- Bio
- Bio : proveniente da agricoltura biologica
Magnum Pic-Saint-Loup L'Olivette 2022 Clos Marie | Linguadoca
L’Olivette du Clos Marie è una cuvée ottenuta da vigneti piantati su un appezzamento di ulivi...
Fatto apposta per la guardia
A partire da 800 € di acquisti complessivi nell'arco di un anno, potrai accedere al Club Mundovin
Imballaggi Premium
Il vostro vino viaggia al sicuro
Consegna rapida
A domicilio o presso un punto di ritiro
Fedeltà e vantaggi
Un programma su misura
Potrebbero piacervi anche questi vini
Magnum Pic-Saint-Loup L'Olivette 2022 Clos Marie | Linguadoca
L’Olivette du Clos Marie è una cuvée ottenuta da vigneti piantati su un appezzamento di ulivi...
Manon 2023 Clos Marie | Linguadoca
Splendido vino bianco della Linguadoca
Pic-Saint-Loup L'Olivette 2022 Clos Marie | Linguadoca
Il Pic-Saint-Loup L’Olivette del Clos Marie deve il suo nome ai vigneti piantati su un...
Magnum Manon 2024 Clos Marie | Linguadoca
Ci sono dei vini bianchi che impongono la loro personalità fin dal primo sguardo, e la cuvée...
Scheda tecnica
Capacità
150 cl
Annata
2020
Vitigno/i
45% Grenache, 45% Syrah, 10% Mourvèdre
Denominazione
Pic-Saint-Loup
Vinificazione
Sgrappellatura parziale, macerazione prolungata
Allevamento
24 mesi di affinamento
Filosofia e stile
Tipo di vino
Rosso
Tipo di coltivazione
Certificata biologica
Stile
---
Tipo di terreno
---
Degustazione
Suggerimenti gastronomici
Spezzatino di cerva
Consigli per l'utilizzo
16 °C
Apogeo
Tra il 2024 e il 2030
Lacuvée SimondelClos Marieè la cuvée emblematica della tenuta. È ottenuta da un assemblaggio diGrenacheeSyrahcon un tocco diMourvèdre. Il terroir è prevalentemente argilloso-calcareo e situato su pendii di media pendenza. È un vino di bella densità, con una struttura tannica intensa e raffinata. UnPic Saint Loupche va lasciato riposare per 4-5 anni dopo l’imbottigliamento per poter apprezzare appieno tutta l’espressione del terroir.
Philippe Mischler, sommelier pressoMundovin: Il Pic Saint Loup cuvée Simon della tenuta Clos Marie è un superbo vino della Linguadoca che rivaleggia con i vini più prestigiosi della zona. La coltivazione della vigna avviene interamente secondo i principi dell’agricoltura biodinamica.Christophe Peyrusdesidera infatti esprimere tutto il potenziale del suo terroir attraverso un lavoro in simbiosi con la natura.Ciò dà un risultato sempre più sorprendente di annata in annata.
Al naso, il vino offre un piacevole bouquet di frutti rossi ben maturi, in cui si alternano note di lampone e ribes nero, ma anche sentori di gariga, tocchi di timo selvatico e cedro.
Al palato, il vino accompagna perfettamente il profumo, apportando note fruttate decise. Una bella struttura tannica e sentori speziati che conferiscono al vino un tocco di rusticità. Il finale è persistente e si conclude con una punta di freschezza accompagnata da note di olive nere.