Fiore all’occhiello della tenuta Domaine du Monteillet, la Côte-Rôtie Fortis di Stéphane Montez incarna lo spirito di coraggio e perseveranza che anima la famiglia Montez da generazioni. Il suo nome rende omaggio al motto dell’antenato del vignaiolo, proprietario della tenuta nel XVII secolo e maresciallo di Francia sotto Luigi XIV: « Fortis fortuna fortior », la fortuna rafforza il coraggio. Adagiate sui pendii della Côte Blonde, a sud di Ampuis, le vigne di Syrah (95%) e Viognier (5%) affondano le loro radici nei terreni granitici e di leucogneiss tipici della Côte-Rôtie. In questo ambiente arido e roccioso, la vite produce uve di rara concentrazione che solo una vinificazione meticolosa può rivelare. La vendemmia manuale, la diraspatura integrale, la macerazione a freddo e la fermentazione prolungata con lieviti indigeni riflettono la volontà di Stéphane Montez du Monteillet di preservare la pura identità del frutto. L’affinamento di 22 mesi in demi-muids nuovi conferisce alla Côte Rôtie Fortis la sua finezza, le sue sfumature complesse e la sua elegante patina.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: La Côte-Rôtie Fortis di Stéphane Montez è un vino di razza, di ammirevole densità e di notevole equilibrio aromatico. È un cru che illustra alla perfezione la visione del Domaine du Monteillet sulla Côte Rôtie: coniugare la potenza e la raffinatezza dei vitigni con la mineralità del terroir. Lontano dagli effetti stilistici, la Côte Rôtie Fortis incarna la forza tranquilla e l’equilibrio, il tutto con un potenziale di invecchiamento che può facilmente superare il decennio. Un classico di riferimento dall’anima decisamente contemporanea.
Al naso seduce per l’intensità e la complessità di ribes nero maturo e ciliegia cotta, a cui si mescolano eleganti accenti tostati derivanti dall’affinamento, con note di vaniglia Bourbon e legno nobile. Questa ricchezza aromatica conserva per tutta la durata una trama minerale che firma lo stile del Domaine du Monteillet.
Al palato, i tannini maturi e perfettamente integrati strutturano una materia setosa ed elegante, perfettamente bilanciata da un’acidità ben controllata. Gli aromi fruttati sono vivaci e uniscono il ribes nero e la mora a un leggero tocco floreale derivante dal Viognier. Il finale raffinato si protrae su sfumature tostate e di vaniglia dolce, offrendo una pienezza gustosa la cui persistenza lascia al palato una lunghezza ammirevole.