Il Saint Joseph bianco del Domaine Monier Perréol si inserisce nella continuità di un lavoro approfondito intrapreso da oltre vent’anni dalla tenuta, incentrato sull’espressione più pura del terroir granitico del Rodano. Sui pendii granitici che sovrastano la Valle del Rodano, dove il granito affiora sotto gli strati di loess, la Marsanne e la Roussanne si fondono in un equilibrio di consistenza e freschezza. Pioniere della biodinamica, la tenuta Monier Perréol produce qui un vino fedele alla singolarità del luogo, la cui purezza di espressione rivaleggia con i grandi vini bianchi del Rodano settentrionale. Al lavoro meticoloso e senza l’uso di prodotti chimici in vigna, seguono una vendemmia interamente manuale e una vinificazione fuori dal comune. I grappoli interi di Roussanne vengono messi a macerare nei succhi di Marsanne appena spremuti, al fine di conferire al vino una sottile sfumatura tannica e un ulteriore rilievo. L’affinamento che segue in vasche di acciaio inossidabile mira a preservare la freschezza e la limpidezza del frutto, dando vita a un Saint Joseph bianco di straordinaria limpidezza.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Il Saint Joseph bianco del Domaine Monier Perréol è tanto espressivo quanto equilibrato, con un tocco di golosità e sensibilità in più che gli conferisce un’anima. La struttura mantiene una densità misurata, senza perdere la vivacità tipica dei pendii granitici della Valle del Rodano settentrionale. Si percepisce una tensione precisa, un equilibrio naturale tra la maturità del terroir e la freschezza dell’affinamento in vasca. Un Saint Joseph bianco di eleganza e raffinatezza per eccellenza!
Al naso si aprono aromi di frutta bianca matura, esaltati da un delicato tocco di agrumi. Una sottile nota floreale e sentori minerali di pepe bianco e gesso umido rivelano l’identità granitica del terroir e invitano alla degustazione.
Al palato si mantiene la stessa linea di equilibrio e tensione. Gli aromi di frutta bianca e spezie delicate si presentano freschi e precisi, sostenuti da un’acidità vivace e dalla tensione energica di una nota salina. I tannini molto fini, derivanti dall’infusione di Roussanne, conferiscono una struttura delicata e prolungano la degustazione verso un finale tutto di freschezza, dove la mineralità del granito trova un’eco vibrante.