A nord della Valle del Rodano settentrionale, la cuvée Côte-Rôtie Bons Arrêts di Stéphane Montez incarna la quintessenza dello stile del Domaine du Monteillet. Su pendii vertiginosi esposti a sud-est, questo raro monopolo trae la sua identità dalle famose «terres blondes», un terreno di leucogneiss che conferisce al vino una tensione minerale e un’eleganza aerea fuori dal comune. Qui, il Syrah (95%) si unisce a un tocco di Viognier (5%), in un assemblaggio di grande purezza. Le vigne sono coltivate a mano con precisione da orafo e vendemmiate in piccole cassette prima di una diraspatura totale. Le lunghe fermentazioni si svolgono sotto controllo termico per preservare la vivacità del frutto e sono avviate esclusivamente dai lieviti indigeni. L’affinamento si protrae poi per circa venti mesi in barrique, di cui una parte nuove, consentendo al vino di esprimere tutta la nobiltà del suo terroir.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Con la Côte Rôtie Bons Arrêts, Stéphane Montez del Monteillet firma una delle espressioni più raffinate della Côte Rôtie. Questo monopolo della tenuta coniuga rigore e sensualità, con una precisione di esecuzione straordinaria. Vi si ritrova lo stile unico del Domaine du Monteillet: un frutto brillante, tannini di rara finezza e una profondità aromatica che riflette la grandezza della Valle del Rodano settentrionale.
Al naso, la cuvée seduce innanzitutto per l’intensità della sua espressione. Aromi di gelatina di ribes nero, mora selvatica e violetta si sprigionano con vera eleganza, sublimati da sottili sentori affumicati. L’aerazione fa emergere note mentolate e pepate, mentre un accenno di grafite apporta una vivificante freschezza minerale.
Al palato, l’attacco succoso è sostenuto da una tensione salivante e da un frutto di grande purezza. I tannini, ancora compatti, sono precisi e si fondono con morbidezza nella materia carnosa. I frutti neri ben maturi si intrecciano con la complessità delle note pepate, di liquirizia e affumicate in un’armonia avvolgente. Il finale si protrae su una sensazione di freschezza mentolata e una nobile mineralità.