IlCôte Rôtie Les Binardesdellatenuta Jean Michel Stephan provieneda magnifici appezzamenti situati sulla“côte blonde”e prevalentemente suterrazzamenti granitici. Questo vino ha la particolarità di contenere il 10% diViognier nell’assemblaggio; il resto è composto daSyrah cosiddetto“classico” e daSereine, una varietà molto antica di Syrah, sicuramente l’origine di questo vitigno.
Da molti anni non vengono effettuati trattamenti chimici né diserbo.
Philippe Mischler, sommelier pressoMundovin: Jean Michel Stephan viene spesso descritto comel’“ovni” della Côte Rôtie, poichéha una visione davvero singolare del suo terroir e del modo di vinificare i suoi vini. In particolare, inizia conbrevi macerazioni carbonicheagrappolo interoe lunghi affinamentisenza aggiunta di zolfo. Il risultato è semplicemente sublime! Se si pensa a quanto sia complicato produrre in questa zona un vino senza zolfo che sia stabile ed emozionante.
Al naso, il vino sviluppa note di frutti rossi molto vivaci mescolate a sentori di bacche rosa. Note di pepe di Timut e un leggero sentore vegetale che conferiscono un’enorme freschezza.
Al palato è franco all’attacco, per poi rivelare un corpo fine ed elegante e un fruttato molto gustoso.Uno stile opposto a quello che si riscontra generalmente nella denominazione Côte Rôtie. Il finale è minerale e di grande sapidità. Una superba interpretazione di questo magnifico terroir.