L'Arbois Chardonnay Rosé Massale del Domaine André e Mireille Tissotè il frutto di un vitigno Chardonnay dalla buccia rosata, piantato con selezione massale nel cuore del Giura, su un appezzamento argilloso-calcareo di un ettaro di vigneti curati con attenzione secondo i principi della biodinamica. Bénédicte e Stéphane Tissot valorizzano qui questa rara mutazione: il succo bianco ottenuto da un'uva rosata viene affinato per circa 12 mesi in grandi botti e in una piccola percentuale di botti nuove, per preservarne la brillantezza e la vitalità senza un eccesso di legno. Questo metodo riflette la filosofia della tenuta: rispetto del terroir, purezza del frutto ed eleganza naturale dello Chardonnay del Giura.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: La cuvée Rose Massale sorprende per il suo equilibrio tra generosità e freschezza. Coniuga la struttura naturale dello Chardonnay a una densità sottile, pur mantenendo una bella fluidità. La sua personalità raffinata e la sua energia rendono questo vino una rivelazione del Giura. Vera e propria interpretazione dello Chardonnay nella sua variante più rara, è una cuvée che incarna lo stile di Bénédicte e Stéphane Tissot: vini liberi, sinceri, radicati nel loro terroir e capaci di sorprendere per la loro autenticità ed energia.
Il profilo aromatico, ampio e opulento, si distingue per un armonioso connubio tra frutta e freschezza. Al primo naso predominano sentori di rosa fresca e gelsomino, fiori d’acacia e di pesco, oltre a frutta bianca del frutteto – pera e pesca succose, mela fondente... Con l’aerazione, una sfumatura esotica di anice che ricorda la buccia di litchi aggiunge profondità a questo bouquet espressivo ed equilibrato.
Al palato, il vino si dispiega con pienezza, sostenuto da una struttura acidula e vivificante. La consistenza è elegante, la maturità del frutto è bilanciata da una tensione finemente gessosa che sostiene il vino senza appesantirlo. I sapori di frutta bianca si fondono con una delicata sfumatura di brioche tostata. Il finale si protrae con delicatezza, su un’impronta aromatica persistente, tra fiori, mandorla e una dolce salinità.