Il Savennières Clos de La Hutte di Thibaud Boudignon nasce da un piccolo appezzamento circondato da mura, i cui vigneti sono stati piantati nel 2011. È su questo terroir eccezionale che è iniziata l’avventura di questo vignaiolo di talento. L’onnipresenza dello scisto e della roccia madre, che si trova a soli 20 cm di profondità, insieme alla presenza di alcune argille fini e sabbie, contribuisce a conferire allo Chenin una struttura ampia in cui si rivela con delicatezza una nota minerale, speziata e salina.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Nel suo amato Clos de La Hutte, Thibaud Boudignon produce Savennières di grande eleganza, in cui la finezza della grana e l’identità minerale danno vita a vini ariosi e slanciati. Vini che si distinguono soprattutto per il loro equilibrio!
Il naso si distingue per la sua freschezza e complessità, mescolando note vegetali di tè verde, eucalipto e salvia alla concentrazione di scorze di agrumi e frutta a nocciolo ben matura. Con l’aerazione, sentori di cera d’api, caprifoglio e pepe bianco conferiscono all’insieme un rilievo e una sottigliezza singolari.
Al palato, l’attacco è vivace e ben definito, ricco di una fine acidità che allunga delicatamente la struttura. Una vera freschezza pervade questo vino, la cui salinità e le sottili note amare vegetali prolungano i sapori di frutta con nocciolo e agrumi su un finale netto ed energico.