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Château Simone bianco 2023 Château Simone | Provenza
Lo Château Simone Blanc è una vera e propria leggenda provenzale. Custode quasi esclusiva...
Un patrimonio viticolo che risale al XVI secolo Château Simone incarna da solo una pagina della storia della Provenza. Già nel 1552, i primi documenti attestano la presenza di vigneti su questo versante della montagna Sainte-Victoire ,...
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Lo Château Simone Blanc è una vera e propria leggenda provenzale. Custode quasi esclusiva...
Lo Château Simone Rouge è uno dei grandi rossi da invecchiamento della Provenza, un vino che...
Lo Château Simone Blanc è una vera e propria leggenda provenzale. Custode quasi esclusiva...
Lo Château Simone Rosé è un segreto ben custodito: quello di un rosato della Provenza che si...
Descrizione dettagliata
Château Simone incarna da solo una pagina della storia della Provenza. Già nel 1552, i primi documenti attestano la presenza di vigneti su questo versante della montagna Sainte-Victoire, coltivati all’epoca dai monaci dei Grands Carmes di Aix. Pionieri della viticoltura locale, costruirono cantine a volta scavate nella roccia, che ancora oggi costituiscono il cuore tecnico e simbolico della tenuta.
L’anno 1830 segna l’inizio di un nuovo capitolo per la tenuta, quando la famiglia Rougier acquista la bastide e i suoi pochi ettari di vigneti. Alla fine del XIX secolo, mentre la tenuta è gestita dalla terza generazione dei Rougier, la crisi della fillossera devasta l’intero vigneto. Verrà ricostituito poco a poco, in particolare grazie alla massiccia piantagione di Clairette.
All’inizio degli anni ’40, Jean Rougier, rappresentante della quarta generazione, difese con determinazione l’identità della tenuta. È grazie al suo dossier che il nome di Château Simone viene riconosciuto dall’INAO nel 1946, per poi portare alla creazione della denominazione Palette nel 1948, il che proietta definitivamente la tenuta alla ribalta della scena vitivinicola nazionale.
Da allora, la trasmissione avviene seguendo una linea diretta e ininterrotta. Oggi è Jean-François Rougier a portare avanti il savoir-faire di famiglia. Gestisce la tenuta con la stessa visione del suo illustre antenato: rispetto dei vecchi vigneti centenari, pratiche colturali tradizionali senza fertilizzanti chimici.
Con i suoi 23 ettari, lo Château Simone è la più vasta delle cinque proprietà di Palette, che copre oltre la metà della denominazione. Il suo mosaico di appezzamenti a terrazze naturali poggia su detriti calcarei lacustri, argille e ghiaia. Su questi pendii circondati da un bosco provvidenziale e orientati verso nord, i vitigni centenari beneficiano non solo delle brezze rinfrescanti del fiume Arc, ma anche di un'esposizione solare controllata. Questo microclima unico garantisce alle vigne un calore controllato, una maturazione lenta e una freschezza persistente, mentre l’età avanzata delle piante conferisce ai vini una concentrazione e una finezza rare.
Coltivati da sempre senza diserbanti né fertilizzanti chimici, e con una rigorosa sostituzione dei ceppi mancanti, i vitigni Clairette, Grenache Bianco, Grenache Nero, Bourboulenc, Mourvèdre, Cinsault, Syrah e Carignan sono talvolta coltivati in miscuglio, secondo le pratiche tradizionali. Gli appezzamenti vengono arricchiti con compost organico e la tenuta non esita a effettuare successive selezioni durante la vendemmia per conservare solo le uve migliori.
Anche la vinificazione avviene nel rispetto delle tradizioni. La vendemmia, effettuata esclusivamente a mano, mira a garantire l’integrità degli acini. Le operazioni di vinificazione si svolgono nelle storiche cantine a volta, dove alcune botti risalgono a oltre due secoli fa! Fermentazione in vasche di acciaio inox, affinamento in botti di rovere, controllo preciso delle temperature e lavorazione per parcella per esaltare l’unicità di ogni lotto. Le tecniche sono studiate per preservare la freschezza, la complessità aromatica e l’equilibrio naturale dei vini.
Lo Château Simone rosato, ottenuto dagli stessi vitigni del rosso, seduce con il suo colore intenso e i suoi aromi di frutti rossi e spezie. Al palato è ampio e strutturato, unendo freschezza e intensità, a testimonianza della tipicità del terroir e della cura dedicata a ogni singolo appezzamento.
Lo Château Simone rosso, un assemblaggio di Grenache, Mourvèdre, Cinsault e vitigni secondari, si distingue per il suo colore intenso e il suo profumo complesso. Al palato rivela aromi di frutti neri e spezie, con un’elegante struttura tannica e un finale lungo, a testimonianza della ricchezza del suo terroir.
Ma il vino che ha davvero reso famoso lo Château Simone in tutto il mondo è lo Château Simone bianco. Il suo blend, composto principalmente da Clairette, Grenache Bianco e Ugni Bianco, offre un corpo caratterizzato da una delicata mineralità, una freschezza sostenuta e una persistenza che traduce la nobile espressione della DOC Palette. Senza dubbio uno dei più grandi vini della Provenza.
Oggi, lo Château Simone è riconosciuto come una delle più grandi tenute della Provenza. La sua gamma di vini bianchi, rossi e rosati affascina per la sua complessità, la sua eleganza e un’impressionante capacità di invecchiamento. La famiglia Rougier porta avanti la propria missione di trasmissione del savoir-faire ancestrale, garantendo la continuità di un patrimonio viticolo d’eccezione e il prestigio internazionale dei vini dellaDOC Palette.
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