Nella gamma dei grandi bianchi della casa, il Riesling Clos Windsbuhl del Domaine Zind Humbrechtsi impone come un punto di riferimento imprescindibile. Adagiato a 350 metri di altitudine sul ripido versante calcareo di Muschelkalk che domina Hunawihr, in Alsazia, questo vigneto recintato esposto a sud/sud-est beneficia di un terreno sottile, ricco di fossili di conchiglie, dove la roccia calcarea affiora in alcuni punti. La freschezza tardiva del luogo lo rende uno degli ultimi appezzamenti vendemmiati della tenuta, garantendo tensione e longevità. Provenienti da vigneti certificati biodinamici, alcuni dei quali innestati nel 2021 su portainnesti di oltre trent’anni, le bacche di Riesling vengono pigiate lentamente prima di una fermentazione indigena molto lunga. Il vino viene poi affinato a lungo sui lieviti in grandi botti antiche, senza legno nuovo, al fine di preservare la purezza del frutto. Questa alchimia conferisce alla cuvée un carattere raffinato che, sin dalla sua creazione negli anni ’80, entusiasma gli appassionati di vinialsaziani.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Ecco un vino che ricorda quanto il Clos Windsbuhl rimanga un microclimat a sé stante. Sempre l’ultimo ad arrivare in cantina, sempre il primo a stupire per la sua finezza. Questa annata colpisce per la purezza della sua struttura acida, bilanciata da una consistenza sottilmente patinata, frutto di un lungo affinamento sui lieviti. Olivier Humbrecht parla di una «acidità salina e matura» tipica di questa collina calcarea, una firma che qui si ritrova in una forma molto matura. Questo Riesling incarna la nobiltà austera del luogo, lasciando al contempo intravedere una grande capacità di invecchiamento.
Al naso, il vino si mostra ancora riservato, segno della sua giovinezza. Una sottile nebbiolina di agrumi aleggia sopra il bicchiere, tra lime, pompelmo rosa e limone caviale. La purezza degli aromi colpisce e invita al primo sorso.
Al palato, l’attacco è netto, sostenuto da un’acidità vellutata che si snoda come un filo teso dall’inizio alla fine. Il centro bocca rivela una consistenza setosa con accenti di agrumi freschi, accompagnata da una mineralità salina quasi iodata. Il finale si protrae a lungo, con un’eleganza cristallina e vibrante che contraddice l’immagine di un’annata solare. Questa risonanza dimostra, se mai ce ne fosse bisogno, il savoir-faire del Domaine Zind Humbrecht, vero ambasciatore dell’Alsazia contemporanea.