Il Gewurztraminer grand cru Furstentum Vendanges Tardives di Albert Mann è una delle espressioni più riuscite di questo storico terroiralsaziano. A Kientzheim, il grand cru Furstentum si estende sui suoi pendii marno-calcarei, esposti a sud e sud-est. Queste condizioni climatiche calde e ben drenanti sono ideali per favorire la maturazione del Gewurztraminer senza perdere il carattere minerale del terreno. I vigneti, con viti di oltre 45 anni, affondano profondamente in questa roccia friabile e producono mosti densi, ideali per la vendemmia tardiva. La coltivazione biodinamica e una vendemmia manuale particolarmente accurata consentono di raccogliere una ad una le bacche sane al loro massimo grado di maturazione. L’approccio in cantina rimane misurato per preservare l’impronta del territorio. La vinificazione avviene in modo naturale, con fermentazione lenta e controllo dello zucchero residuo, al fine di ottenere un equilibrio magistrale tra ricchezza e tensione che caratterizza la firma della tenuta Albert Mann.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Questo Gewurztraminer grand cru Furstentum VT di Albert Mann privilegia la limpidezza del frutto e la precisione del terroir. Appena più riservato rispetto al suo “fratello maggiore” della Sélection de Grains Nobles, mostra un equilibrio notevole già in gioventù e un grande potenziale di invecchiamento, che gli consentirà di evolversi magnificamente almeno per il prossimo decennio!
Il naso è sontuoso e si apre su un registro complesso e raffinato. Profumi esotici di mango e ananas arrosto aleggiano nel bicchiere, mescolandosi all’eleganza floreale del giglio e della rosa fresca. Gli aromi di frutta candita si intrecciano con gli accenti orientali di zafferano, incenso, cumino e zenzero, in un’armonia che evoca la perfetta maturità dell’uva.
Al palato, questo grand cru Furstentum VT dispiega una consistenza avvolgente e ricca, la cui ampiezza eguaglia l’eleganza. Il frutto si dispiega pienamente, sostenuto da sapori di mango carnoso, papaya e succoso frutto della passione. L’opulenza dello zucchero residuo è perfettamente integrata. La ricchezza della materia è sostenuta da un’acidità ben definita che mantiene una tensione costante, conferendo al vino un’energia vivificante lontana da ogni pesantezza. Nel finale si ritrova la voluttà della frutta candita e delle spezie dolci, esaltata da una sottile mineralità e da una freschezza persistente che conferiscono al vino una notevole persistenza.