Il Riesling Fronholz di Ostertag è un vino “di pietra”, come lo definisce Arthur, e questa espressione dice già tutto. Situato sulla cima della collina di Epfig, questo vigneto gode di un’esposizione a sud-ovest, una particolarità rara in Alsazia per questo vitigno. A lungo ricoperto da boschi, il vigneto è apparso solo in un secondo momento, prima che André, e poi Arthur, ne rivelassero la tipicità davvero straordinaria, conferendo al Riesling una caratteristica nota salina e speziata.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Il Riesling Fronholz di Ostertag è la dimostrazione che un terroir può avere un’anima. Arthur Ostertag si distingue dagli altri per la sua riflessione sul modo di lavorare i terreni e i vini. La qualità dei terreni del Fronholz è straordinaria. Non sarebbe sorprendente se questo lieu-dit fosse presto oggetto di una classificazione come premier cru. Un Riesling secco, vivace e di grande carattere, che merita alcuni anni di invecchiamento in cantina per esprimere appieno la sua essenza.
Al naso, sottili sentori di acacia e lillà punteggiano una struttura vivace, la cui purezza si protrae in lievi note amarognole armoniose. Note di mela, pesca bianca e agrumi completano questo bouquet delicato e molto fresco.
L’affinamento sui lieviti fini definisce i contorni di un vino ricco al palato. Il vitigno qui passa in secondo piano; funge da veicolo per le energie del terreno. Il finale è salino, lungo, ed è esattamente ciò che cercavamo.