Il Riesling grand cru Wiebelsberg di Marc Kreydenweiss proviene da un appezzamento di poco più di un ettaro e mezzo, esposto a sud-est, in forte pendenza, su terreni sabbiosi e arenari dei Vosgi. Le tenute, situate ad Andlau, tra Strasburgo e Colmar, sono tra i pionieri della biodinamica in Alsazia, impegnate in questo percorso sin dalla fine degli anni ’80 sotto l’impulso di Marc Kreydenweiss, oggi portato avanti dal figlio Antoine. Questo Riesling grand cru, destinato all’invecchiamento, coniuga tensione minerale e generosità solare.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Il Riesling grand cru Wiebelsberg di Marc Kreydenweiss illustra la singolare dualità del terroir di Andlau, capace di unire la finezza aerea di un terreno sabbioso a una materia ampia e generosa. Questo grand cru, ancora giovane, ha davanti a sé un futuro promettente, e la sua struttura compatta preannuncia un’evoluzione che si protrarrà per diversi decenni.
Al naso si rivela profondo e puro, svelando note minerali ed erbacee che si intrecciano a delicati sentori floreali. Aromi di frutta gialla matura e concentrata arricchiscono questo bouquet, mentre un leggero tocco salino, evocativo del terreno sabbioso, aggiunge una dimensione iodata all’insieme.
Al palato, l’attacco è morbido prima di rivelare una struttura densa, generosa e ben articolata, sostenuta da un’acidità elegante e ben integrata. I sapori di frutta gialla si protraggono con intensità, sostenuti da una trama minerale che conferisce tensione e verticalità, fino a un finale lungo, complesso e leggermente salino, segno distintivo di un grande vino di lungo invecchiamento.