- Bio
- Bio : proveniente da agricoltura biologica
Rully 1er Cru Grésigny 2023 Paul & Marie Jacqueson | Borgogna
Il Rully 1er cru Grésigny di Paul & Marie Jacqueson è un punto di riferimento assoluto...
Un'annata eccezionale che mette in risalto la profondità di questo magnifico 1er Cru
A partire da 800 € di acquisti complessivi nell'arco di un anno, potrai accedere al Club Mundovin
Imballaggi Premium
Il vostro vino viaggia al sicuro
Consegna rapida
A domicilio o presso un punto di ritiro
Fedeltà e vantaggi
Un programma su misura
Scheda tecnica
Capacità
150 cl
Annata
2022
Vitigno/i
Pinot Nero
Denominazione
Rully 1er Cru
Filosofia e stile
Tipo di vino
Rosso
Tipo di coltivazione
---
Stile
---
Tipo di terreno
---
Degustazione
Suggerimenti gastronomici
---
Consigli per l'utilizzo
---
Il Rully 1er cru Préaux evoca la presenza di un punto d’acqua in un prato. Ciò garantisce al vino un’irrigazione naturale e quindi l’assenza di stress idrico. Le viti presenti in questo climat hanno più di 45 anni e affondano ormai le radici nelle profondità del terroir. Si tratta di un grande Pinot Nero dotato di grande finezza e di un’eleganza rara per un Rully. Non ha difficoltà a competere con i vini più pregiati della Côte de Beaune e rimane estremamente accessibile nel prezzo.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Un Rully1er cru di grande classe, sinceramente uno dei più belli che abbia potuto degustare da molto tempo. La finezza di questo vino mi ricorda i più bei Chambolle-Musigny o anche alcuni Nuits-Saint-Georges. La struttura è imponente senza essere eccessiva e il bouquet è complesso e sottile. Un vino preciso che presenta un superbo potenziale di invecchiamento. Se si desidera degustarlo in gioventù, non esitate ad aprirlo in anticipo senza decantarlo. Altrimenti optate piuttosto per il Rully La Chaponnière, più accessibile ma meno profondo.
Il naso rimane discreto ma è molto maestoso. L’ossigenazione del vino gli conferisce comunque intensità aromatica. Si percepiscono note piuttosto classiche per la Borgogna (ciliegie nere, more, bacche selvatiche) con un tocco di spezie.
Al palato è più espressivo rispetto al naso, la sensazione in bocca è superba, molto delicata. Una sensazione di freschezza, grazie a una bella acidità e a un tocco di mineralità, mi fa venire l’acquolina in bocca. È chiaramente un vino da pasto da lasciare invecchiare ancora qualche anno. Un terroir con un buon potenziale di invecchiamento. 5-6 anni in cantina gli consentiranno di raggiungere il perfetto equilibrio.
Potrebbero piacervi anche questi vini
Rully 1er Cru Grésigny 2023 Paul & Marie Jacqueson | Borgogna
Il Rully 1er cru Grésigny di Paul & Marie Jacqueson è un punto di riferimento assoluto...
Rully 1er Cru Cloux rosso 2023 Domaine de Villaine | Borgogna
Il Rully 1er Cru Cloux rosso 2023 del Domaine de Villaine viene affinato da 12 a 18 mesi in botte per rivelare un Pinot Nero fruttato e arioso nella sua giovinezza, destinato a raggiungere una bella complessità tra qualche anno. Tra i rossi di Borgogna selezionati da Mundovin, questo merita un posto d’onore nella cantina.
Givry bianco Teppe des Chenèves 2022 Domaine François Lumpp | Borgogna
La tenuta François Lumpp , figura emblematica della denominazione Givry, ci propone una cuvée...
Givry 1er Cru Clos du Cras Long 2023 Domaine François Lumpp | Borgogna
Il Givry 1er Cru Clos du Cras Long della tenuta François Lumpp esprime tutta la precisione...