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Volnay 1er Cru Santenots 2022 Clos du Moulin aux Moines | Borgogna
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Scheda tecnica
Viticoltore
Adèle ed Elsa Matrot
Capacità
75 cl
Annata
2022
Vitigno/i
Chardonnay
Denominazione
Meursault 1er Cru
Vinificazione
Vendemmia manuale con pigiatura a grappolo intero, fermentazione termoregolata con lieviti indigeni, fermentazione malolattica effettuata al 100%
Allevamento
15 mesi di affinamento sui lieviti in botti di rovere non nuove, seguiti da 3 mesi in serbatoi di acciaio inossidabile
Filosofia e stile
Tipo di vino
Bianco secco
Tipo di coltivazione
Biologico non certificato
Stile
Diritto e cristallino
Tipo di terreno
Terreno calcareo, povero e sassoso
Degustazione
Suggerimenti gastronomici
Coda di aragosta blu, schiuma al gusto di mare e olio all'erba cipollina
Consigli per l'utilizzo
12 °C con una leggera aerazione, soprattutto quando è giovane
Apogeo
2029-2037
Riconosciuto come il climat più prestigioso della denominazione Meursault 1er cru, Les Perrières si caratterizza per un terreno calcareo, povero e sassoso, esposto a est/sud-est. Confinante con Puligny-Montrachet, ne condivide lo spirito raffinato. Tra ricchezza solare e freschezza preservata, questo terroir conferisce al Meursault 1er cru Les Perrières del Domaine Thierry e Pascale Matrot un equilibrio straordinario e una verticalità rara.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Questa versione del Domaine Matrot è l’incarnazione dell’archetipo minerale del Meursault 1er cru Les Perrières: mineralità incisiva, tensione cristallina ed eleganza senza artifici. Tutto è al posto giusto, tutto è misurato, eppure la sua sensualità è travolgente. Un grande vino da gastronomia, destinato a evolversi con grazia nell’arco di 10-15 anni, per gli amanti dei bianchi profondi, lineari e persistenti.
Al naso è fine, lineare, quasi austero al primo approccio. Rivela poco a poco note di gesso e pietra focaia, guscio d’ostrica e un tocco di fiore di vite sullo sfondo. Dopo l’aerazione, note più rotonde di nocciola e pera matura arricchiscono il finale al naso. Un profilo aromatico raffinato, cristallino, ma di notevole precisione.
Al palato colpisce per la sua vivace purezza: l’attacco è deciso, sostenuto da un’acidità ben definita. Gli aromi di gesso e fiori bianchi sono sostenuti da un corpo dall’ampiezza ben controllata, senza alcuna pesantezza. Il finale è teso, lungo, profondamente minerale, con un’elegante salinità che persiste a lungo. Questo Meursault 1er cru Les Perrières si impone come uno dei capolavori della tenuta Matrot, in un’interpretazione di esemplare accuratezza, fedele all’identità di questo mitico climat.