Il Pouilly-Fuissé 1er Cru Les Reisses del Domaine Robert-Denogent occupa un posto speciale nella gamma della tenuta: una cuvée nata da vecchi vitigni di Chardonnay, che raccontano la storia di un terroir unico in Borgogna. A Fuissé, nel cuore del Mâconnais, l’appezzamento Les Reisses si estende su 0,50 ettari, con viti di oltre 60 anni coltivate su un terreno argilloso profondo. Questo particolare terroir, caratterizzato dall’alternanza tra calore diurno e freschezza notturna, conferisce alle uve un’armonia di maturazione davvero notevole per un Pouilly-Fuissé. Il vigneto è coltivato secondo i principi dell’agricoltura biologica, con una conversione in corso verso la biodinamica, e l’approccio in cantina è volutamente poco interventista. Vendemmia manuale, fermentazione con lieviti indigeni senza additivi enologici, affinamento di almeno due anni in botti di rovere sulle fecce fini: tutta l’attenzione dedicata a questa cuvée mira a preservare l’espressione naturale dei terroir di Pouilly Fuissé.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Il Pouilly Fuissé 1er Cru Les Reisses del Domaine Robert Denogent figura tra i più nobili di Pouilly Fuissé. Questo vino coniuga potenza ed eleganza, densità aromatica e tensione minerale, pur essendo dotato di un buon potenziale di invecchiamento per chi saprà dimostrarsi paziente. Pochi vini bianchi uniscono in questo modo finezza e ampiezza a una struttura acida che permette di resistere al passare del tempo.
Il profumo è complesso e avvolgente, rivelando inizialmente una profusione di fiori bianchi, succosi frutti a polpa gialla e agrumi ben maturi. Man mano che si apre, il bouquet si arricchisce di sfumature più profonde e golose: mandorla tostata, nocciola torrefatta, miele d’acacia e pane brioche testimoniano l’affinamento in botte, perfettamente integrato.
Al palato, la corposità dello Chardonnay ben maturo regala una sensazione di ricchezza senza eccessiva opulenza, con un attacco avvolgente perfettamente bilanciato da un’acidità vivace. I sapori di frutta matura, agrumi canditi, burro fresco e frutta secca offrono una profondità e un’ampiezza in bocca davvero notevoli. Il vino si presenta ampio e strutturato, destinato a un lungo invecchiamento. La consistenza cremosa si sposa con una mineralità leggermente gessosa su un finale caratterizzato da una freschezza salina, che conferisce tensione e prolunga la degustazione con una bella salivazione.