Nel cuore della denominazione, il Volnay 1er Cru Champans del Marquis d’Angerville trarrebbe il proprio nome dall’antico dialetto locale, che sottolinea la posizione ideale di questo terroir in pendenza, arroccato a metà del versante. La tenuta Marquis d’Angerville possiede 3,98 ettari, distribuiti su due appezzamenti che confinano con il climat Cailleret e si estendono per tutta l’altezza del versante, consentendo di sfruttare l’esposizione a sud-est del terroir. Qui il terreno varia a seconda della posizione sul pendio: molto povero e sassoso nella parte alta, dove poggia su un banco calcareo roccioso, diventa più profondo e argilloso nella parte bassa del pendio. La pendenza garantisce inoltre un efficace drenaggio naturale.
Spesso descritti come i più completi della denominazione, i vini di questo storico climat della Borgogna settentrionale esprimono una pienezza e una generosità che i loro vicini invidiano. Sotto la guida di Guillaume d’Angerville, questa cuvée raggiunge un equilibrio magistrale tra la potenza solare della parte centrale del pendio e la raffinatezza setosa tipica di Volnay. La vendemmia manuale permette di raccogliere solo gli acini più maturi e sani, che vengono poi diraspati completamente prima di una vinificazione con lieviti indigeni. Questa estrazione delicata e poco interventista permette di rivelare la vera espressione di ogni annata, che un affinamento misurato di 18 mesi in botti di rovere sublimerà senza artifici né note legnose eccessive. La percentuale di botti nuove viene infatti adeguata ogni anno e limitata al massimo al 20%.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Considerato da tempo una delle figure di spicco della denominazione, il Volnay 1er cru Champans del Domaine Marquis d’Angerville coniuga con brio finezza e struttura. Sebbene guadagni dall’affinamento in cantina per 5-10 anni, si rivela più accessibile in gioventù rispetto al Clos des Ducs. I livelli di maturità eccezionalmente ben controllati consentono al Pinot Nero di raggiungere qui un grado di complessità e raffinatezza raro, regalando al contempo un vino di grande piacere per eccellenza!
Il profumo è solare, ben aperto fin dall’inizio, e di una golosità irresistibile da cui sgorgano frutti rossi e neri ben maturi. Vi si ritrova la tipica eleganza floreale di Volnay, su note delicatamente talcate di petali di rosa e peonia. Alcune note empireumatiche che ricordano la cannella, la liquirizia o ancora il cacao conferiscono ulteriore profondità e rilievo all’insieme.
Al palato è un vino ampio e corposo, caratterizzato fin dall’attacco da una consistenza carnosa e opulenta che avvolge il palato. Tuttavia, l’equilibrio che contraddistingue Angerville è ben presente: un’acidità vivace struttura questa corposità conferendogli persistenza e uno slancio mozzafiato. I tannini sono di una setosità straordinaria, con una consistenza che ricorda più il velluto che il pizzo. Si ritrova lo splendore dei frutti neri, sottolineato da una trama minerale che emerge nelle ultime (lunghe) note di un finale tanto generoso quanto armonioso.