Vantaggi e fedeltà
  • Biodinamica
  • Biodinamica : proveniente da agricoltura biologica
Bourgogne Passetoutgrain Les Vercherres 2025 SSA | Rougeot Père & Fils

Bourgogne Passetoutgrain Les Vercherres 2025 SSA Rougeot Père & Fils | Vini francesi

Il Bourgogne Passetoutgrain Les Vercherres è un rosso che unisce il Pinot Nero e il Gamay su un terreno calcareo, coltivato con metodo biodinamico certificato. Offre un frutto succoso, tannini morbidi e un finale salino. Un ottimo modo per scoprire i rossi di Borgogna selezionati da Mundovin.

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Fedeltà e vantaggi

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Un programma su misura

Scheda tecnica

Capacità

75 cl

Annata

2025

Vitigno/i

Gamay, Pinot Nero

Denominazione

Vinificazione

Vendemmia manuale con pigiatura a grappolo intero, fermentazione con lieviti indigeni in vasca, travaso in botte con le fecce fini, fermentazione malolattica in botte

Allevamento

Da 7 a 8 mesi in botti di rovere

Filosofia e stile

Tipo di vino

Rosso

Tipo di coltivazione

Certificazione biodinamica

Stile

Delicato e fruttato

Tipo di terreno

Calcare

Degustazione

Suggerimenti gastronomici

Tataki di manzo, patate Anna e salsa di scalogno e senape

Consigli per l'utilizzo

16 °C

Apogeo

2026-2032

Descrizione Bourgogne Passetoutgrain Les Vercherres 2025 SSA | Rougeot Père & Fils

Il Bourgogne Passetoutgrain Les Vercherres della tenuta Rougeot Père & Fils rende omaggio a una tradizione borgognona. Situata a sud di Meursault, la località Les Vercherres ospita vigneti piantati negli anni ’50 e ’80, dove Gamay e Pinot Nero vengono coltivati insieme. Questo assemblaggio tipico del Passetoutgrain sta diventando sempre più raro in Borgogna, ma la tenuta ne perpetua la tradizione. La cuvée viene vinificata senza solfiti aggiunti, in linea con il lavoro portato avanti da Pierre-Henri Rougeot sin dal suo arrivo nella tenuta.

Terroir e vitigni

L’appezzamento delle Vercherres poggia su terreni calcarei, caratteristici dei terroir a sud di Meursault. L’assemblaggio riunisce il 70% di Pinot Nero e il 30% di Gamay, piantati sullo stesso appezzamento e raccolti insieme. Il Gamay apporta vivacità e un frutto immediato, mentre il Pinot Nero conferisce al vino struttura e persistenza. I due vitigni si completano naturalmente, dando vita a un insieme equilibrato.

Viticoltura e vinificazione

Marc Rougeot e suo figlio Pierre-Henri gestiscono la tenuta con agricoltura biologica certificata dal 2020, con una conversione alla biodinamica Demeter avviata nel 2021. La vendemmia viene effettuata a mano, poi il Pinot Nero e il Gamay fermentano insieme con i grappoli interi e i lieviti indigeni. Il vino viene poi affinato sulle fecce fini per 7-8 mesi in botti di rovere, con una fermentazione malolattica che si conclude in botte. Questo approccio poco interventista richiede uve perfettamente sane e un lavoro preciso in ogni fase.

Borgogna Passetoutgrain Les Vercherres 2025 SSA | Rougeot Père & Fils: il parere del sommelier

Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin

Il Passetoutgrain è talvolta sottovalutato in Borgogna, mentre può dare vita a vini davvero eccellenti. Con i suoi vecchi vigneti a coltivazione mista e un approccio biodinamico, Les Vercherres offre una profondità che supera le aspettative per questa denominazione. Pierre-Henri Rougeot ne fa una cuvée di carattere, che unisce il frutto del Gamay alla struttura del Pinot Nero. Accessibile già da oggi, questo vino potrà anche acquisire maggiore complessità con qualche anno di invecchiamento. Consiglio di servirlo a 16 °C, senza decantazione prolungata, in bicchieri eleganti.

Il profumo

Al naso si esprimono note di ciliegia fresca, lampone e un accenno di fragola acidula. Note di cinque spezie e anice stellato apportano un tocco speziato, completato da un leggero profumo di rosa essiccata. L’insieme rimane fresco e delicato, senza pesantezza.

Il palato

Al palato, il vino è rotondo e succoso, con un frutto croccante. I tannini sono morbidi e setosi, caratterizzati da un leggero sentore terroso, tipico del Gamay su terreno calcareo. Un’acidità vivace conferisce energia e freschezza, mentre il finale si protrae su una nota salina.

Il Bourgogne Passetoutgrain: una denominazione da riscoprire

Il Bourgogne Passetoutgrain è una denominazione che unisce Pinot Nero e Gamay. A lungo considerato un vino semplice e facile da bere, oggi suscita un rinnovato interesse tra i viticoltori, che gli dedicano maggiore cura. Sui terreni calcarei della Borgogna, il Gamay acquista finezza e si integra bene con il Pinot Nero.

La cuvée Les Vercherres del Domaine Rougeot illustra questa evoluzione. Proveniente da un antico appezzamento in cui i due vitigni sono coltivati insieme, è prodotta con metodo biodinamico e vinificata senza solfiti aggiunti. Un Passetoutgrain che valorizza soprattutto il suo terroir e il lavoro della tenuta.

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