Descrizione Rully 1er Cru Rabourcé 2023 | Domaine de Villaine
Il Rully 1er Cru Rabourcé 2023 del Domaine de Villaine è una cuvée bianca di carattere, proveniente da un climat unico, a nord della denominazione Rully, nella Côte Chalonnaise. Il nome «Rabourcé» deriva dal latino e significa «al contrario, al contrario». Tutt’altro che banale, questo nome fa riferimento alla posizione che questo climat occupa sul versante più alto e più caldo della zona, in senso contrario rispetto ai vicini Raclot e Cloux. Questa posizione atipica gli conferisce un’identità propria, solare e generosa, in una denominazione che spesso punta sulla linearità e sulla mineralità.
Terroir e vitigno
Il vigneto poggia su argille bianche in superficie e su un fondo argillo-calcareo nella parte alta del pendio. Questo terreno drenante e strutturante trattiene la giusta quantità di umidità per plasmare gli aromi del vino senza appesantirne la consistenza. Le viti, di circa 40 anni, affondano le radici in questa roccia per estrarne una mineralità discreta ma persistente. Lo Chardonnay qui è nel suo elemento: esposto a pieno sud, su un versante caldo, raggiunge una maturità franca pur conservando la sua caratteristica tensione.
Viticoltura e vinificazione
Le tenute sono gestite con agricoltura biologica certificata dal 1997. La vendemmia manuale consente una selezione rigorosa in parcella. La fermentazione è sistematicamente condotta dai lieviti indigeni presenti sugli acini, senza correzioni né interventi. L’affinamento avviene in grandi botti di legno e barrique di rovere, con una percentuale molto ridotta di legno nuovo per questa annata 2023, al fine di preservare il frutto e lasciare che il terroir si esprima senza interferenze legnose.
Rully 1er Cru Rabourcé 2023 | Domaine de Villaine: il parere del sommelier
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin
Questo Rabourcé 2023 è un vero e proprio successo. La finezza aromatica, la tensione in bocca e l’equilibrio generale lo rendono uno dei 1er cru più convincenti che io abbia mai avuto modo di degustare a Rully. La posizione elevata del climat, spesso percepita come un limite, se non addirittura come indice di qualità inferiore, è qui un vero e proprio punto di forza: conferisce al vino una pienezza e una forza che i suoi vicini raggiungono solo raramente. Questo vino si apprezzerà al meglio tra il 2028 e il 2035, con un potenziale di invecchiamento che può superare i dieci anni per gli appassionati più pazienti. Consiglio di servirlo a circa 12 °C, senza decantarlo per le annate giovani: si svela progressivamente nel bicchiere, e questa lentezza fa parte del suo fascino.
Il profumo
Al naso si apre con note vivaci di pesca bianca e mimosa, luminose e precise. Seguono sentori di brioche e pera cotta che aggiungono un tocco goloso, mentre la freschezza delle note agrumate conferisce una bella energia. Il tutto rimane elegante, senza eccessi di maturità.
Il palato
Al palato, l’attacco è corposo e franco. La generosa consistenza trova il suo equilibrio nell’energia minerale che attraversa la degustazione e dinamizza ogni strato aromatico, la cui persistenza è notevole. Il finale si conclude con una nobile nota amarognola vegetale, segno distintivo dei grandi Chardonnay di Borgogna.
Rully 1er Cru: tutto quello che c’è da sapere su questa denominazione
La denominazione Rully è una delle più settentrionali della Côte Chalonnaise, in Borgogna. Produce principalmente vini bianchi a base di Chardonnay, su terreni argilloso-calcarei e pendii ben esposti. A lungo all’ombra delle grandi denominazioni della vicina Côte de Beaune, Rully si sta progressivamente affermando come un terroir imperdibile per gli appassionati di grandi vini bianchi. I suoi 1er cru, una ventina in tutto, offrono una varietà di stili che poche denominazioni della Côte Chalonnaise possono vantare.
Il climat Rabourcé occupa un posto a sé stante in questa geografia: più in alto, più caldo e più esposto rispetto alla maggior parte dei suoi simili, conferisce ai vini un’opulenza aromatica e una struttura che si riscontrano raramente nella denominazione.