- Bio
- Bio : proveniente da agricoltura biologica
Viscà 2021 Cascina Fornace | Piemonte
La freschezza e la leggerezza del Nebbiolo
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Fedeltà e vantaggi
Un programma su misura
Scheda tecnica
Capacità
75 cl
Annata
2018
Vitigno/i
Nebbiolo
Denominazione
Roero Riserva
Vinificazione
Vendemmia manuale, fermentazione con lieviti indigeni in vasche di cemento
Allevamento
24 mesi in botti usate
Gradazione alcolica
13,5 %
Filosofia e stile
Tipo di vino
Rosso
Tipo di coltivazione
Certificata biologica
Stile
Sottile ed elegante
Tipo di terreno
Calcare e sabbia
Degustazione
Suggerimenti gastronomici
Filetto d'anatra ripieno di funghi porcini e mirtilli, risotto Venere al Nebbiolo
Consigli per l'utilizzo
18 °C, da decantare leggermente quando è giovane
Apogeo
2028-2038
La cuvée Sreja di Cascina Fornace proviene dal più antico appezzamento di Nebbiolo del Roero, in Piemonte. Piantato subito dopo la Seconda Guerra Mondiale su pendii vertiginosi, questo vigneto storico prospera su un terreno misto di calcare e sabbia, lavorato esclusivamente a mano. I fratelli Cauda praticano una viticoltura biodinamica, favorendo l’equilibrio del suolo attraverso l’inerbimento permanente e l’assenza di trattamenti chimici, per rivelare l’espressione più autentica di questo terroir. Fermentato in vasche di cemento con soli lieviti indigeni, poi affinato per due anni in barrique usate, questo Nebbiolo offre una persistenza aromatica eccezionale, frutto di un affinamento paziente e rispettoso. Ogni annata viene immessa sul mercato solo quando raggiunge la piena maturità, a testimonianza del rigore della tenuta.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: La cuvée Sreja di Cascina Fornace incarna l’anima dei fratelli Cauda, tutta delicatezza e persistenza. Esprime la mineralità del Roero e la profondità delle radici dei suoi vecchi vigneti di Nebbiolo. Frutto di una ricerca della perfezione in cui ogni fase racconta la storia di un terroir accidentato e dell’impegno incrollabile dei fratelli Cauda, è innanzitutto un vino di carattere, la cui discreta eleganza e la cui forza tranquilla evocano la bellezza selvaggia del Roero.
Al naso, Sreja rivela un bouquet complesso di prugna nera, mora, ribes nero e confettura di ribes rosso, su uno sfondo speziato che richiama il chiodo di garofano e la noce moscata. Una sfumatura di sottobosco e terra calda conferisce una seducente dimensione terziaria, mentre un tocco di acidità morbida e discreta, tipica del Nebbiolo, bilancia l’insieme in una piacevole sensazione di freschezza.
Al palato, l’attacco succoso e vivace rivela una struttura ancora giovane, sostenuta da tannini fini e leggermente serrati, promessa di un magnifico potenziale di invecchiamento. Ritroviamo l’intenso frutto nero del naso, esaltato da un tocco di liquirizia. Il finale è accattivante e pieno di energia, e lascia intravedere una profondità che non aspetta altro che potersi ancora esprimere appieno.
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