Vantaggi e fedeltà
Non disponibile
  • Bio
  • Bio : proveniente da agricoltura biologica
Campo di Magna 2022 | Domaine de Vaccelli

Campo di Magna 2022 Domaine de Vaccelli | Corsica

Campo di Magna è un bianco secco di Ajaccio, ottenuto da vecchi vigneti di Vermentinu piantati nel 1964 su tipici terreni sabbiosi granitici. I suoi diciannove mesi di affinamento tra botti grandi, demi-muids e serbatoi in acciaio inossidabile ne fanno un vino di grande profondità, con un’acidità vivace e un finale speziato. Tra i bianchi corsi selezionati da Mundovin, questo è un punto di riferimento gastronomico, da assaporare al suo apice fino al 2034.

Esaurito

A partire da 800 € di acquisti complessivi nell'arco di un anno, potrai accedere al Club Mundovin

Imballaggi Premium

Imballaggi Premium

Il vostro vino viaggia al sicuro

Consegna rapida

Consegna rapida

A domicilio o presso un punto di ritiro

Fedeltà e vantaggi

Fedeltà e vantaggi

Un programma su misura

Potrebbero piacervi anche questi vini

  • Biodinamica
  • Biodinamica : proveniente da agricoltura biologica
Le Clos Blanc 2025 | Clos Venturi

Le Clos bianco 2025 Clos Venturi | Corsica

Il Clos Blanc del Clos Venturi è una delle annate più significative della Corsica...

Prezzo 35,90 €
Prezzo %imposta% (it)
< 24 pezzi disponibili
  • Biodinamica
  • Biodinamica : proveniente da agricoltura biologica
Fulmine rosso 2020 | Clos Venturi

Fulmine rosso 2020 Clos Venturi | Corsica

Il Fulmine del Clos Venturi è la grande cuvée di rosso di questa emblematica tenuta corsa...

Prezzo 192,00 €
Prezzo %imposta% (it)
Quantità limitata a 1
Rimane 1
  • Biodinamica
  • Biodinamica : proveniente da agricoltura biologica
1769 rosso 2024 | Clos Venturi

1769 rosso 2024 Clos Venturi | Corsica

Il 1769 rosso è una delle annate di punta del Clos Venturi e incarna perfettamente la...

Prezzo 20,00 €
Prezzo %imposta% (it)
Disponibile

Scheda tecnica

Capacità

75 cl

Annata

2022

Vitigno/i

Vermentino

Denominazione

Ajaccio

Vinificazione

Vendemmia manuale, fermentazione con lieviti indigeni

Allevamento

12 mesi su fecce fini in bottiglie e demi-muids, poi 7 mesi in serbatoi di acciaio inossidabile

Filosofia e stile

Tipo di vino

Bianco secco

Tipo di coltivazione

Certificata biologica

Stile

Puro e generoso

Tipo di terreno

Arene granitiche

Degustazione

Suggerimenti gastronomici

Capesante flambate al Pastis, crumble di nocciole e salsa bianca agli agrumi e allo zafferano

Consigli per l'utilizzo

10 °C, lasciare riposare in caraffa per mezz’ora prima di servirlo

Apogeo

2027-2034

Campo di Magna 2022 | Domaine de Vaccelli

Il Campo di Magna 2022 del Domaine de Vaccelli occupa il vertice della gerarchia dei vini bianchi da singolo appezzamento di Gérard Courrèges. Questo bianco da gastronomia, prodotto a suddi Ajaccio, in Corsica, nasce da vecchi vigneti di Vermentinu piantati nel 1964, le cui radici affondano in profondità nei terreni granitici modellati da secoli di erosione. È un vino che richiede pazienza, e questo si percepisce fin dal primo sorso.

Terroir e vitigno

I vigneti si estendono su profondi terreni granitici sabbiosi, un terreno drenante e povero che costringe la vite a scavare in profondità per trovare l’acqua. Questa sfida si rivela un vantaggio: concentra gli aromi e scolpisce una mineralità fuori dal comune. I pendii rocciosi, generosamente esposti al sole mediterraneo, garantiscono la maturazione senza intaccare la freschezza del Vermentino, vitigno bianco emblematico dell’isola, che qui esprime tutta la singolarità del granito corso. In nessun altro luogo si rivela con tale profondità.

Viticoltura e vinificazione

Il vigneto è coltivato secondo i principi dell’agricoltura biologica certificata da Ecocert dal 2019. La vendemmia è manuale. La fermentazione avviene con lieviti indigeni, senza correzioni. L’affinamento dura poi dodici mesi sui lieviti fini in grandi botti e demi-muids, seguiti da altri sette mesi in vasche di acciaio inossidabile. Questo lungo soggiorno sui lieviti arricchisce la consistenza, rende la materia più densa e preserva l’energia. Il vino non viene chiarificato; a seconda dell’annata è possibile una leggera filtrazione. Un lavoro da maestro.

Campo di Magna 2022 | Domaine de Vaccelli: il parere del sommelier

Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin

Tra i grandi bianchi corsi, il Campo di Magna si impone con una sobria evidenza. Non cerca di sedurre in fretta. Il vigneto del 1964 gli conferisce una corposità che i vigneti più giovani non riescono ancora a raggiungere. È proprio questa profondità, sostenuta dalla mineralità dei terreni granitici, a renderlo uno dei bianchi più singolari della denominazione Ajaccio. Il suo apice è previsto tra il 2027 e il 2034: vale davvero la pena aspettare. Se si cede all’impazienza, una decantazione di mezz’ora a 10 °C gli consentirà di aprirsi con dignità.

Il naso

Al naso si rivelano innanzitutto una pera e una pesca bianca succose, mature ma senza eccessi. Seguono poi sentori di mandorla fresca e nocciola tostata, discreti ma persistenti. Con l’aerazione si insinuano sentori di agrumi canditi, tra cedro e pompelmo. Una sfumatura di fiori d’arancio apporta una leggera dolcezza floreale. Il fondo è minerale, con note di pietra focaia, netto e preciso.

Al palato

Al palato, l’attacco è setoso, la struttura densa e ben costruita. Un’acidità vivace, perfettamente integrata, dinamizza l’insieme senza mai indurirsi. I frutti del frutteto si mescolano a note di mango e agrumi canditi, più esotiche. La nocciola tostata assume sfumature leggermente empireumatiche e canforate a metà bocca. Il finale si protrae su una trama minerale di granito, lunga, speziata, che stimola la salivazione.

La denominazione Ajaccio: un terroir bianco d’eccezione

La denominazione Ajaccio, situata nell’omonimo golfo a sud-ovest della Corsica, è una delle più riservate di Francia. Si fonda quasi esclusivamente su terreni granitici, una geologia che caratterizza profondamente il profilo dei vini bianchi. Il Vermentino è qui il vitigno bianco di riferimento. Qui esprime una tensione minerale e una freschezza aromatica che i terroir calcarei non gli consentono. Le rese, naturalmente limitate dalla povertà dei terreni, contribuiscono alla concentrazione dei vini.

Il Campo di Magna 2022 è pienamente rappresentativo di ciò che la denominazione è in grado di produrre al suo massimo livello. Il vigneto del 1964, le profonde arene granitiche e l'affinamento lungo in botte ne fanno un vino che va oltre la semplice tipicità regionale. Incarna una visione del bianco corso da gastronomia: profondo, teso, animato dal suo terroir.

Sconto del 5%