- Biodinamica
- Biodinamica : proveniente da agricoltura biologica
Silex è la mitica cuvée della tenuta Didier Dagueneau. Puro Sauvignon Blanc proveniente da appezzamenti su terreni di selce a Saint-Andelain, nell’annata 2020 offre un profilo deciso e minerale, perfetto per l’invecchiamento. Tra i vini della Loira selezionati da Mundovin, questo è un must.
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Fedeltà e vantaggi
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Scheda tecnica
Capacità
75 cl
Annata
2020
Vitigno/i
Sauvignon Blanc
Denominazione
Vino francese
Vinificazione
Vendemmia manuale, fermentazione con lieviti indigeni
Allevamento
12 mesi in botti, uova di ceramica e Wineglobes
Filosofia e stile
Tipo di vino
Bianco secco
Tipo di coltivazione
Biodinamica non certificata
Stile
Diritto e cristallino
Tipo di terreno
Silex
Degustazione
Suggerimenti gastronomici
Aragosta blu arrosto al burro al limone, mousse di sedano rapa affumicato con tralci di vite, sugo di cottura all’estragone
Consigli per l'utilizzo
11 °C
Apogeo
2026-2033
Il Silex è, senza ombra di dubbio, la cuvée di riferimento della tenuta Dagueneau. Prodotto sulle alture di Saint-Andelain, nella Valle della Loira, questo Sauvignon Blanc incarna la visione intransigente e semplicemente brillante di Didier Dagueneau. Oggi plasmata dalla mano esperta di suo figlio, Louis-Benjamin Dagueneau, questa cuvée non ha perso nulla del suo splendore – anzi, proprio il contrario.
Tutto parte dal terreno. Gli appezzamenti selezionati per questa cuvée poggiano su terreni duri e ricchi di selce, quelle rocce silicee che conferiscono al vino la sua caratteristica tensione e quella mineralità quasi elettrica. Su circa 4 ettari, i vigneti di Sauvignon blanc, di età compresa tra i venti e gli ottant’anni, ricoprono la parte alta del pendio di Saint-Andelain. La maturazione fisiologica è particolarmente lenta, il che permette di preservare la freschezza e l’acidità degli acini, nonostante un’annata 2020 caratterizzata da un’estate torrida e secca.
La tenuta pratica la biodinamica, affiancata da una rigorosa agricoltura biologica. Le rese rimangono volutamente basse, la vendemmia è interamente manuale e la fermentazione è condotta esclusivamente da lieviti indigeni. Per questa annata, l’affinamento è eterogeneo: barrique, demi-muids, tini ovoidali, Wineglobes e uova di ceramica, il tutto per 12 mesi. Questa scelta di contenitori diversi mira a preservare la complessità naturale del vino, poiché ogni contenitore apporta una micro-ossigenazione diversa.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin
Vero e proprio monumento della viticoltura della Loira, il Silex del Domaine Dagueneau è uno dei rari vini la cui degustazione lascia un segno indelebile nella mente e nel palato. Pochi Sauvignon Blanc al mondo raggiungono questa verticalità minerale e questa purezza varietale. Il culmine è previsto tra il 2029 e il 2036: la ricompensa è all’altezza della pazienza. Da servire a circa 11 °C, idealmente con una leggera aerazione quando è giovane.
Il naso
Al naso si apre con una mineralità schietta e gessosa, dove i sentori di pietra focaia si mescolano a piacevoli note di agrumi freschi, cedro e fiori bianchi. Alcuni tocchi di frutta del frutteto indicano la maturità ottimale raggiunta da questa annata.
Il palato
Al palato si presenta teso, quasi tagliente al primo assaggio, per poi aprirsi in una struttura ampia e vivace. L’acidità mantiene la sua grana serrata, quasi cristallina, per tutta la degustazione, mentre la mineralità affumicata della pietra focaia e la consistenza gessosa del terroir conferiscono un’amarezza delicatamente salina, la cui persistenza sul finale invita a un altro sorso.
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