Vantaggi e fedeltà
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Magnum Julien En Billat - L'Enfant terrible del Sud 2024 | Domaine Ganevat

Magnum Julien En Billat - L'Enfant terrible del Sud 2024 Domaine Ganevat | Giura

Unica annata di vino rosso prodotta nel 2024, a seguito dei gravi danni causati dal gelo che ha colpito il Giura e del raccolto molto scarso che ne è derivato, Julien en Billat - L’«Enfant... Continua a leggere
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Fedeltà e vantaggi

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Scheda tecnica

Capacità

150 cl

Annata

2024

Vitigno/i

Pinot Nero, Trousseau, Poulsard

Denominazione

Côtes du Jura

Vinificazione

Vendemmia manuale, fermentazione con lieviti indigeni

Allevamento

In tino troncoconico di legno

Filosofia e stile

Tipo di vino

Rosso

Tipo di coltivazione

Certificazione biodinamica

Stile

Sottile ed elegante

Tipo di terreno

Marne e scisti

Degustazione

Suggerimenti gastronomici

Grenadin di vitello in crosta di erbe, limone candito, vellutata di sedano

Consigli per l'utilizzo

16 °C

Apogeo

2027 - 2036

Unica annata di vino rosso prodotta nel 2024, a seguito dei gravi danni causati dal gelo che ha colpito il Giura e del raccolto molto scarso che ne è derivato, Julien en Billat - L’«Enfant terrible» del sud della tenuta Ganevat unisce il Pinot Nero proveniente da tutti i terroir della tenuta a vitigni autoctoni come il Poulsard e il Trousseau. Su questi pendii tra Vercia, Grusse e Rotalier, i vigneti si insinuano nei terreni marnosi dove si intrecciano alcune venature di scisto. Questa cuvée viene vinificata a grappoli interi con una macerazione semi-carbonica a freddo, al fine di preservarne la freschezza e il carattere fruttato.

Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Come spesso accade con Jean François Ganevat, il gelo limita la produzione, ma l’intervento del vignaiolo la sublima. Il risultato è sensuale, armonioso e infinitamente delicato. Una leggera aerazione rivela tutta la sua dimensione carnale e terrosa, sostenuta da uno slancio arioso e pieno di freschezza.

Il naso è immediatamente espressivo, svelando aromi di frutti rossi croccanti con accenti di ciliegia, lampone e ribes fresco. Note floreali e un tocco speziato molto sottile si aggiungono al bouquet con l’aerazione.

Al palato, il vino si rivela affascinante e ampio, ricco di un fruttato brillante e di sottili sentori vegetali ben integrati. La struttura tannica si fa da parte per lasciare spazio alla vitalità del vino, il cui rilievo speziato persiste a lungo nel finale.

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