Il Clos de la Roche grand cru della tenuta La Pousse d’Or proviene da un terroir ben specifico situato nella denominazione Morey-Saint-Denis. Si tratta di un climat che produce vini potenti, mascolini e concentrati, che richiedono pazienza per esprimersi appieno. Il terroir è costituito da calcare poco profondo e da grossi blocchi di pietra che gli hanno dato il nome.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Il Clos de la Roche Grand Cru è un piccolo grand cru per dimensioni, ma grande per qualità. Patrick Landanger ha del resto una grande sensibilità per questo terroir che, secondo lui, si colloca ai massimi livelli della Borgogna, a patto di saper essere pazienti. L’affinamento avviene in modo tradizionale in botti di rovere, di cui il 30% è nuovo. La costanza e il rigore nel lavoro in vigna e nella vinificazione ne fanno uno dei più grandi della denominazione.
Al naso il vino mostra una bella precisione e oscilla tra note di kirsch, arancia rossa, spezie dolci e mirtillo rosso. Rivela poco a poco il suo carattere più corposo e seducente.
Al palato è avvolgente, i tannini sono ben presenti e conferiscono vigore al vino. La tensione raffinata si sposa alla perfezione con gli aromi del vino. È un grand cru certamente mascolino, ma elegante e aggraziato, che colpisce per la sua persistenza aromatica.