Vantaggi e fedeltà
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Volnay 1er Cru Clos des Ducs Monopole 2023 | Marchese d'Angerville

Volnay 1er Cru Clos des Ducs Monopole 2023 Marchese d'Angerville | Borgogna

Il Volnay 1er Cru Clos des Ducs Monopole di Marquis d’Angerville non è un semplice vino, è un monumento storico della Côte de Beaune . Questo climat in monopole di 2,15 ettari viene spesso... Continua a leggere
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Fedeltà e vantaggi

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Scheda tecnica

Capacità

75 cl

Annata

2023

Vitigno/i

Pinot Nero

Denominazione

Volnay 1er Cru

Vinificazione

Vendemmia manuale con diraspatura completa, macerazione e successiva fermentazione con lieviti indigeni

Allevamento

18 mesi in botti di rovere francese, di cui il 25-30% nuove

Filosofia e stile

Tipo di vino

Rosso

Tipo di coltivazione

Biodinamica non certificata

Stile

Sottile ed elegante

Tipo di terreno

Calcari rocciosi con marne bianche

Degustazione

Suggerimenti gastronomici

Filetto di vitello arrosto in padella e scaloppina di foie gras alla Rossini, mousseline di patate affumicate e sugo ai funghi porcini

Consigli per l'utilizzo

16 °C

Apogeo

2033-2045

Il Volnay 1er Cru Clos des Ducs Monopole di Marquis d’Angerville non è un semplice vino, è un monumento storico della Côte de Beaune. Questo climat in monopole di 2,15 ettari viene spesso paragonato a un grand cru per la sua complessità e la sua fenomenale capacità di invecchiamento. Sotto la guida di Guillaume d’Angerville, questo terroir è diventato l’emblema di una Borgogna raffinata, vibrante e di assoluta precisione. Da tempo riconosciuto nella gerarchia dei terroir locali, questo storico clos deve il suo nome ai Duchi di Borgogna, ai quali apparteneva in passato. Infatti, all’inizio delXVI secolo, un atto ufficiale registrava questo appezzamento di 52 «ouvrées» dell’epoca – superficie rimasta immutata da allora, poiché 1 ettaro corrisponde a 24 «ouvrées». L’esposizione a sud-est garantisce un’esposizione solare ottimale ai vecchi vitigni di Pinot Nero, che prosperano sui pendii ripidi la cui elevata concentrazione di calcare roccioso e marne bianche assicura un drenaggio ottimale. Poiché il rispetto della vigna e della natura è al centro della filosofia del Domaine Marquis d’Angerville, tutti i vigneti sono coltivati con metodi biodinamici dal 2006. Terreni lavorati con l’aratro, trattamenti naturali e cure manuali: ogni intervento è pensato per rispettare la vigna. Gli acini raccolti a mano vengono completamente diraspati prima della fermentazione con lieviti indigeni, per garantire un’estrazione il più delicata possibile. Una volta terminata la fermentazione, il vino viene travasato per gravità in botti di rovere, la cui percentuale di legno nuovo non supera mai il 20%. L’affinamento durerà così circa 18 mesi.

Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Il Clos des Ducs è il fiore all’occhiello della tenuta Marquis d’Angerville. Situato a strapiombo sul villaggio di Volnay, questo vigneto circondato da mura è una curiosità geologica. Si tratta di un terroir «verticale», sia in senso letterale che figurato. Contrariamente all’immagine di moderazione che caratterizza i vini di Volnay, il Clos des Ducs impone una struttura maestosa e una profondità minerale che regge senza difficoltà il confronto con i più grandi vini di Borgogna. Dietro la sua grande eleganza, esprime con una purezza disarmante l’anima del calcare borgognone. Da seguire nei prossimi due decenni!

Questo Clos des Ducs Monopole della Tenuta Marquis d’Angerville seduce fin da subito per la sua straordinaria complessità, tra succosi frutti rossi, una delicata nota floreale e una trama speziata di pepe nero, tè affumicato e pietra calda. L’intensità del bouquet cresce man mano che il vino si apre, offrendo fin dalla sua prima giovinezza una pienezza olfattiva rara, che ricompenserà i più pazienti dopo una decina d’anni di invecchiamento in cantina.

Il palato rispecchia il naso: intenso e voluttuoso. L’acidità è affilata, e allunga il vino su una mineralità calcarea di infinita freschezza. I tannini, delicati come pizzo, sono tuttavia ben presenti e strutturano la materia succosa di una consistenza formidabilmente gustosa. I sapori di frutti rossi e neri e di spezie nobili rivestono il palato con i loro strati complessi, dall’eleganza senza tempo. La persistenza acidula del finale conferisce a questo grandissimo vino una lunghezza tutta in finezza. Superbo!

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