Il Riesling grand cru Schoenenbourg del Domaine Meyer-Fonné è un’interpretazione magistrale di uno dei terroir più rinomatidell’Alsazia. Situato tra i 270 e i 380 metri di altitudine, sui pendii esposti a pieno sud del prestigioso grand cru Schoenenbourg, l’appezzamento coltivato dal Domaine Meyer-Fonné poggia su una geologia complessa, tipica della zona di Riquewihr. Qui si trovano marne verdi del Keuper, arricchite da gesso, dolomite e argilla, che conferiscono al vino la sua ampiezza, la spiccata salinità e una grande profondità strutturale. Questo terroir pesante e ricco, che impiega molto tempo a riscaldarsi, consente una lenta maturazione del Riesling e favorisce la produzione di vini da invecchiamento dalla forte personalità. Come sempre presso Meyer-Fonné, la viticoltura è una questione di rispetto: coltivazione biologica, rese limitate, vendemmia manuale. In cantina, le tenute evitano qualsiasi intervento invasivo: le uve vengono pigiate lentamente, poi vinificate con fermentazione naturale, utilizzando lieviti indigeni. Il vino viene poi affinato per almeno dodici mesi in vecchie botti di rovere, sui lieviti fini, senza bâtonnage né aggiunta di legno nuovo. Questo metodo delicato mira a rivelare l’essenza del cru: una materia ampia, un’acidità vibrante, una consistenza salina e un finale lungo e raffinato, senza artifici.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Il Riesling grand cru Schoenenbourg di Meyer-Fonné è un vino monumentale, nel senso più nobile del termine. Coniuga potenza e precisione, ricchezza di consistenza e integrità minerale. Nella gamma delle tenute, è probabilmente l’espressione più ampia e salina del Riesling, un vino da gastronomia e da lungo invecchiamento, e senza dubbio uno dei più grandi vini secchi dell’Alsazia.
Discreto all’apertura, il naso si dispiega dopo l’aerazione su note di frutta bianca matura, dove la pera e la mela delineano una ricchezza aromatica promettente dopo alcuni anni di invecchiamento. Sfumature affumicate che ricordano la pietra focaia evocano la mineralità delicata e salina tipica di questo cru.
Al palato si rivela ricco e ampio, dotato di una struttura generosa. I sapori di agrumi maturi e di frutta a polpa bianca delicatamente candita si intrecciano con una spiccata salinità e eleganti note amare. La struttura rimane tesa, sostenuta da un’acidità vibrante che allunga il finale salino e leggermente affumicato del terroir.