- Bio
- Bio : proveniente da agricoltura biologica
Condrieu Coteau de Vernon 2022 Georges Vernay | Rodano
La quintessenza del Condrieu
Il Condrieu 2024 di André Perret nasce sui pendii granitici del Rodano settentrionale. Questo Viognier regala i tipici aromi di pesca e albicocca, con una maturità e una persistenza di cui pochi vini della zona possono vantarsi. Da gustare da oggi fino al 2034.
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Fedeltà e vantaggi
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Scheda tecnica
Capacità
75 cl
Annata
2024
Vitigno/i
Viognier
Denominazione
Condrieu
Vinificazione
Vendemmia manuale; fermentazione del 50% della produzione in serbatoi di acciaio inossidabile e del 50% in barrique usate
Allevamento
12 mesi in botti, di cui il 50% nuove
Filosofia e stile
Tipo di vino
Bianco secco
Tipo di coltivazione
---
Stile
Sottile ed elegante
Tipo di terreno
Granito
Degustazione
Suggerimenti gastronomici
Gamberi di fiume saltati nel burro ai fiori di sambuco, insalata di melone e finocchio, condita con una vinaigrette al sambuco
Consigli per l'utilizzo
12 °C
Apogeo
2027-2034
Il Condrieu 2024 della tenuta André Perret fa parte di una delle più belle denominazioni della Valle del Rodano. L’azienda è oggi guidata da André Perret e da sua figlia Marie, che lo ha affiancato nel 2019. Questa cuvée è il risultato dell’assemblaggio di diversi appezzamenti, tutti lavorati a mano, secondo gli standard di eccellenza che hanno reso famosa questa famiglia di appassionati.
I vigneti si trovano su terreni granitici, ben drenanti e poveri, esposti a sud e sud-est. Con un’età media di 20 anni, producono rese moderate, che la tenuta controlla attraverso la vendemmia verde tra luglio e agosto. Il Viognier al 100%, vitigno emblematico del Rodano settentrionale, raggiunge su questo substrato granitico una tensione e una freschezza raramente riscontrabili in altri terroir.
La coltivazione è interamente manuale, senza trattamenti sistematici: gli interventi vengono effettuati in base all’osservazione, caso per caso. La vendemmia manuale dà origine a una vinificazione in due fasi: il 50% in vasche di acciaio inox, per preservare la freschezza e il frutto, e il 50% in barrique usate, per conferire consistenza e corpo. L’affinamento dura 12 mesi, scandito da regolari rimontaggi e travasi. Il controllo delle temperature e dell’umidità accompagna ogni fase.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin
Il Condrieu è spesso associato all’eccesso floreale e all’opulenza del Viognier. André Perret ne propone una versione più sobria, più lineare e fondamentalmente equilibrata. Qui il granito dà vita a un vino la cui esuberanza aromatica è ampiamente temperata dall’affinamento misto in acciaio e legno. Questa annata 2024 raggiungerà il suo apice tra il 2027 e il 2034, ma si rivela già deliziosa oggi, servita a circa 12 °C. Una decantazione di 20 minuti può essere sufficiente per aprirlo se lo si stappa giovane.
Il naso
Al naso si rivela subito il profilo tipico del Viognier: pesca bianca e albicocca succosa, intrecciate a un tocco floreale con accenti di violetta. Si rimane sorpresi dalla freschezza che pervade il bicchiere e dalla leggera mineralità granitica che affiora sullo sfondo.
Il palato
Al palato, la struttura morbida e fruttata acquista volume man mano che si procede con la degustazione, avvolgendo il palato con una patina scolpita dai 12 mesi di affinamento sui lieviti. Il terroir scolpisce un’acidità vivace, che mantiene l’equilibrio tra la generosità della frutta matura e la tensione del granito. La persistenza dei sapori di albicocca sul finale si arricchisce di una vibrazione minerale davvero appetitosa. Un Condrieu di grande struttura, elegante e preciso.
Condrieu è una denominazione del Rodano settentrionale, situata a sud di Lione, sui ripidi pendii della riva destra del fiume. È uno dei pochi terroir al mondo a produrre esclusivamente Viognier bianco secco. I terreni granitici e i pendii ripidi, per lo più esposti a sud, conferiscono ai vini una tensione minerale rara per questo vitigno naturalmente generoso. La denominazione è emblematica della regione, ma le sue dimensioni la rendono quasi riservata: la superficie coltivata rimane limitata e le rese sono strutturalmente basse.
Il Condrieu 2024di André Perret è rappresentativo di questa denominazione nella sua espressione più precisa e raffinata. La vinificazione meticolosa e l’affinamento misurato danno vita a un vino al tempo stesso tipico e personale, profondamente radicato nel suo terroir. Incarna la versione elegante e tesa del Viognier di Condrieu, lontana dai cliché della denominazione.
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