Jéroboam Rosé 2022 Domaine de Triennes | Provenza
Un rosato della Provenza fresco ed elegante, con un ottimo rapporto qualità-prezzo
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Fedeltà e vantaggi
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Scheda tecnica
Capacità
150 cl
Annata
2024
Vitigno/i
Grenache, Cinsault, Syrah
Denominazione
Tavel
Vinificazione
Pressatura diretta, macerazione carbonica
Allevamento
50% in vasca e 50% in barrique e muids
Gradazione alcolica
12,5%
Filosofia e stile
Tipo di vino
Rosato
Tipo di coltivazione
---
Stile
Puro e generoso
Tipo di terreno
Ciottoli levigati, sabbia e argilla
Degustazione
Suggerimenti gastronomici
Costoletta di vitello alla griglia, condita con salsa alla Picholine
Consigli per l'utilizzo
12 °C
Apogeo
2025-2030
Il Tavel di Romain Le Bars incarna l’essenza stessa di questo terroir della parte meridionale della Valle del Rodano, dove il rosato non si limita a essere un vino estivo, ma rappresenta una vera e propria firma. Romain Le Bars, ex collaboratore del Domaine de l’Anglore, prosegue qui il suo lavoro da maestro con una cuvée che unisce precisione, freschezza e carattere. Nato da un meticoloso assemblaggio di Grenache, Cinsault e Syrah, questo Tavel esprime tutta l’identità solare della sua denominazione senza mai perdere in finezza. Il climat mediterraneo lascia qui la sua impronta, con giornate soleggiate e notti più fresche che preservano la freschezza del frutto. Le uve provengono da una selezione di vecchi vigneti radicati in terreni che mescolano ciottoli levigati, sabbia e argilla, tipici della denominazione Tavel, alle porte del Rodano nel Gard. Vinificate con delicatezza, a grappoli interi e con i propri lieviti indigeni, le uve lasciano che il succo esprima appieno la sincerità di questo terroir emblematico del Rodano meridionale.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Il Tavel firmato Romain Le Bars rimane a lungo nella memoria. In questa cuvée c’è un’energia straordinaria, una vibrante interpretazione del terroir e, soprattutto, un tocco al palato che testimonia una vinificazione senza artifici. La sua gamma aromatica e la sua struttura ne fanno un vino da gastronomia, ben più di un semplice rosato estivo. Un vino raro, prodotto in quantità molto limitate, che merita tutta l’attenzione degli appassionati di rosati di carattere. Il Tavel di Romain Le Bars si afferma come uno dei grandi punti di riferimento della denominazione.
Al naso, il vino si apre con aromi precisi di lampone selvatico, peonia fresca e scorza d’arancia rossa. Note più complesse di pepe bianco e infuso arricchiscono questo bouquet elegante.
Al palato è corposo, sostenuto da una trama succosa e da una freschezza brillante. I frutti rossi maturi si fondono con una bella tensione, e si percepisce una sottile nota amara di scorza di agrumi che allunga il finale. Un tocco salino conferisce verticalità e un gradito sentore minerale. La presenza del Cinsault apporta morbidezza, mentre il Syrah, discreto ma essenziale, aggiunge rilievo. Il Grenache, dal canto suo, caratterizza il vino con la sua golosità solare e la sua generosa rotondità.
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