Vantaggi e fedeltà
  • Biodinamica
  • Biodinamica : proveniente da agricoltura biologica
Irouléguy bianco Schiste 2024 | Arretxea

Irouléguy bianco Schiste 2024 Arretxea | Vini francesi

L'Irouléguy bianco Schiste 2024 del Domaine Arretxea è una vera perla di questa denominazione del Sud-Ovest. Proveniente da terreni scistosi, questa cuvée è un assemblaggio di Petit Manseng e Gros Manseng, coltivati con metodo biodinamico e poi affinati per dieci mesi in botti di rovere. Un vino di terroir perfettamente equilibrato, dal finale salino e deciso, da assaporare appieno fino al 2036.

Prezzo 43,00 €
Prezzo %imposta% (it)
+ Spese di spedizione
Rimane 12
|

Consegna prevista per il: 21 ott 2026

A partire da 800 € di acquisti complessivi nell'arco di un anno, potrai accedere al Club Mundovin

Imballaggi Premium

Imballaggi Premium

Il vostro vino viaggia al sicuro

Consegna rapida

Consegna rapida

A domicilio o presso un punto di ritiro

Fedeltà e vantaggi

Fedeltà e vantaggi

Un programma su misura

Scheda tecnica

Capacità

75 cl

Annata

2024

Vitigno/i

80% Petit Manseng, 20% Gros Manseng

Denominazione

Irouléguy

Vinificazione

Vendemmia manuale, fermentazione in botti di legno

Allevamento

Affinamento in botte per 10 mesi

Filosofia e stile

Tipo di vino

Bianco secco

Tipo di coltivazione

Biodinamica non certificata

Stile

Complesso e armonioso

Tipo di terreno

Scisti

Degustazione

Suggerimenti gastronomici

Rombo arrosto, risotto cremoso ai funghi e asparagi verdi, accompagnato da una salsa al burro bianco agli agrumi

Consigli per l'utilizzo

10 °C

Apogeo

2026-2036

Descrizione Irouléguy bianco Schiste 2024 | Arretxea

Ai piedi dei Pirenei baschi, sulle alturedi Irouléguy, la tenuta Arretxea coltiva i propri vigneti dal 1994. Il suo nome, che in basco significa «la casa di pietra», la dice lunga sul suo radicamento minerale e su una filosofia incentrata sull’essenziale. La cuvée Schiste è l’espressione bianca più diretta di questo terroir d’altitudine, incastonato nel cuore del Sud-Ovest.

Terroir e vitigni

I vigneti piantati nel 1994 si arrampicano su terreni scistosi esposti a pieno sud. Questo terreno povero e ben drenante dà origine a uve concentrate, dalla maturazione lenta e controllata. La resa si attesta intorno ai 30 hl/ha nelle annate migliori, un valore che rimane molto limitato per la denominazione. L’assemblaggio si basa sull’80% di Petit Manseng e sul 20% di Gros Manseng. Il Petit Manseng apporta tensione e mineralità; il Gros Manseng, ampiezza e corposità. Insieme, danno vita a un bianco secco dei Pirenei equilibrato e armonioso.

Viticoltura e vinificazione

L’azienda coltiva i propri vigneti secondo i principi della biodinamica da diversi anni, sebbene al momento non disponga di una certificazione ufficiale. La conversione all’agricoltura biologica risale al 1998: una decisione precoce, presa in un’epoca in cui l’impegno in tal senso era ancora marginale nel Sud-Ovest. La vendemmia è manuale. La fermentazione avviene in botti da 1.200 litri, seguita da un affinamento di 10 mesi nello stesso recipiente. Un ulteriore anno in bottiglia precede l’immissione sul mercato. Questo lungo tempo, questo rifiuto dell’accelerazione, è la firma di Arretxea.

Irouléguy bianco Schiste 2024 | Arretxea: il parere del sommelier

Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin

In una denominazione poco conosciuta, spesso ridotta ai suoi rossi, questo bianco Schiste è una preziosa eccezione. Il Petit Manseng in versione secca è un’impresa di alto livello: il vitigno, naturalmente ricco, deve essere contenuto, orientato verso la rigorosità piuttosto che verso la generosità. Arretxea ci riesce grazie allo scisto e al lungo affinamento in botte, che integra senza ossidare. Questo vino si aprirà tra il 2026 e il 2036: la finestra è ampia, la pazienza sarà ricompensata. Da servire a circa 10 °C, senza decantare, per preservarne la tensione minerale.

Il naso

Al naso si aprono note di agrumi maturi, cedro e pompelmo, con un tocco di albicocca leggermente candita. Una nota floreale discreta, quasi di fiori bianchi, attraversa l’insieme. In fondo, la mineralità scistosa si impone, asciutta e precisa, come una pietra riscaldata dal sole.

Il palato

Al palato, l’attacco è ampio e generoso, sostenuto dalla corposità del Petit Manseng. La consistenza è densa senza risultare pesante. L’acidità subentra rapidamente, strutturando l’insieme con una bella linearità. Il finale è lungo, salino, con una persistenza che richiama l’origine scistosa del terroir. Un equilibrio tra corposità e tensione che non è così comune nei bianchi secchi del Sud-Ovest.

Irouléguy: tutto quello che c’è da sapere su questa denominazione

Irouléguy è l’unica denominazione vitivinicola dei Paesi Baschi francesi. Incastonata tra i Pirenei e l’Oceano Atlantico, occupa i ripidi versanti intorno a Saint-Jean-Pied-de-Port. I terreni sono costituiti principalmente da scisti e arenarie rosse. Il clima, al tempo stesso oceanico e montano, impone condizioni di coltivazione impegnative. I vitigni bianchi tradizionali sono il Petit Manseng e il Gros Manseng, qui vinificati in versione secca, il che rimane una specificità locale.

La cuvée Schisted’Arretxea è rappresentativa di ciò che la denominazione può produrre di più minerale e di più teso. L’esposizione a sud degli appezzamenti, la resa contenuta e l’affinamento in botte la collocano tra le espressioni più autorevoli della denominazione. Un bianco secco di montagna, atlantico nella sua energia, basco nel suo carattere.

Potrebbero piacervi anche questi vini

  • Biodinamica
  • Biodinamica : proveniente da agricoltura biologica
Magnum Irouléguy Burdin Harria 2022 | Arretxea

Magnum Irouléguy Burdin Harria 2022 Arretxea | Sud-Ovest

Il Burdin Harria 2022 è un Irouléguy rosso proveniente da un raro terreno vulcanico, detto ofite, che gli conferisce carattere e mineralità. Composto principalmente da Tannat, viene affinato per 18 mesi in barrique dopo quattro settimane di macerazione. Selezionato da Mundovin tra i vini del Sud-Ovest , affascina per la sua potenza, la persistenza in bocca e il potenziale di invecchiamento da dieci a quindici anni.

Prezzo 76,00 €
Prezzo %imposta% (it)
+ Spese di spedizione
Rimane 6
Magnum Irouléguy Haitza 2022 | Arretxea

Magnum Irouléguy Haitza 2022 Arretxea | Sud-Ovest

L’Irouléguy Haitza di Arretxea è un rosso del Sud-Ovest , ottenuto da un assemblaggio composto per il 90% da Tannat e da Cabernet Franc. Affinato per 18 mesi in barrique, conquista per la sua consistenza vellutata, la sua struttura e il suo carattere. Da degustare subito o da conservare in cantina.

Prezzo 79,00 €
Prezzo %imposta% (it)
+ Spese di spedizione
Rimane 7
  • Biodinamica
  • Biodinamica : proveniente da agricoltura biologica
Magnum Irouléguy bianco Schiste 2024 | Arretxea

Magnum Irouléguy bianco Schiste 2024 Arretxea | Vini francesi

L'Irouléguy bianco Schiste 2024 del Domaine Arretxea è una vera perla di questa denominazione del Sud-Ovest . Proveniente da terreni scistosi, questa cuvée è un assemblaggio di Petit Manseng e Gros Manseng , coltivati con metodo biodinamico e poi affinati per dieci mesi in botti di rovere. Un vino di terroir perfettamente equilibrato, dal finale salino e deciso, da assaporare appieno fino al 2036.

Prezzo 90,00 €
Prezzo %imposta% (it)
+ Spese di spedizione
Rimane 3
  • Biodinamica
  • Biodinamica : proveniente da agricoltura biologica
Irouléguy bianco Grès 2024 | Arretxea

Irouléguy bianco Grès 2024 Arretxea | Sud-Ovest

Arretxea firma questo Irouléguy bianco, ottenuto in parti uguali da Petit Manseng e Gros Manseng su terreni di arenaria rossa . Vinificato e affinato per dieci mesi in botti di rovere, si distingue tra i vini del Sud-Ovest da noi selezionati per la sua freschezza decisa e la sua tranquilla complessità.

Prezzo 43,00 €
Prezzo %imposta% (it)
+ Spese di spedizione
Rimane 12
Sconto del 5%