Il Chioso Novo bianco della Tenuta Vaccelli si distingue già come un gioiello tra i bianchi della tenuta. Situato a Cognocoli Monticchi, nella denominazione Ajaccio, in Corsica, il vigneto si estende su pendii di sabbie granitiche esposti a sud-est, tipici del terroir dell’isola. In questo appezzamento, i terreni granitici di varia profondità, la brezza marina e l’escursione termica tra il giorno e la notte danno vita a un Vermentinu dal profilo deciso e luminoso. La vendemmia è manuale, per selezionare solo uve sane e mature, coltivate secondo i principi della viticoltura biologica. La vinificazione di questo grande bianco prevede fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, seguite da un affinamento di un anno in botti grandi e demi-muids e poi da alcuni mesi in vasche di acciaio inox, al fine di preservarne la freschezza e la purezza, accentuandone al contempo la complessità aromatica e l’espressione minerale del terroir.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Il Chioso Novo bianco dimostra , se mai ce ne fosse ancora bisogno, la capacità della Tenuta Vaccelli di firmare un grande bianco da gastronomia. La cuvée riflette la purezza del Vermentino, offrendo al contempo un gusto ampio, saporito e digeribile, e conferma la volontà della tenuta di rivelare, attraverso i suoi vini di parcella, l’anima singolare di ogni terroir. Come tutti i bianchi delle tenute, è un vino di grande espressività che saprà evolversi con grazia per una decina d’anni in cantina.
Al naso è una vera e propria esplosione floreale, tra fiori di acacia e sambuco, tiglio, glicine, fiori di frangipani, lavanda e violetta. Questo bouquet impressionante si arricchisce di sentori muschiati che evocano i pinoli. All’eleganza dell’insieme si uniscono la golosità della pera e della mela croccante, le note evolute di brioche fresca e la mineralità gessosa del terroir granitico. Una formidabile complessità, che invita irresistibilmente alla degustazione!
L’attacco al palato è franco e luminoso, sostenuto da un’acidità vivace e da un’elegante mineralità che conferisce tensione e verticalità. La consistenza succosa dispiega un bouquet avvolgente, tra frutta bianca brillante, delicati fiori bianchi, erbe selvatiche, mandorla fresca e sottili note amare di scorza di agrumi. L’intensità, la profondità e l’armonia che ne emergono scivolano verso un finale tutto in finezza, la cui linearità minerale non smette mai di far vibrare il palato con la sua freschezza.