Il Bourgogne Hautes Côtes de Beaune rosso del Domaine Élodie Roy si afferma come una promessa di freschezza e raffinatezza tra i vini di Borgogna. Questo Pinot Nero in purezza, emblema del rinnovamento delle denominazioni d’altitudine a Beaune, proviene da vecchi vigneti situati tra i 350 e i 450 metri di altitudine nei pressi di Maranges. I terreni argilloso-calcarei, uniti all’esposizione a sud-est e alla freschezza dell’altitudine, conferiscono alle uve una maturità equilibrata e modellano un carattere vivace, tipico delle Hautes Côtes de Beaune. Rilevando nel 2018 gli appezzamenti di famiglia, Elodie Roy ha voluto imprimere alla tenuta una dinamica di rinnovamento, coniugando il rispetto del terroir e l’espressione precisa del frutto, senza ricorrere a pratiche tecniche eccessive. La vinificazione segue una filosofia naturale cara a questa giovane vignaiola: vendemmia manuale, fermentazioni spontanee senza additivi e affinamento da 10 a 12 mesi in barrique non nuove.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Il Bourgogne Hautes Côtes de Beaune rosso del Domaine Élodie Roy incarna lo spirito dei vini di Borgogna nati in altitudine. Questo Pinot Nero testimonia un’eleganza naturale, accessibile già oggi e promettente per molti anni a venire. La sua personalità ariosa e raffinata, fedele allo stile preciso e curato di Elodie Roy, lo colloca tra i vini con un eccellente rapporto qualità-piacere nel panorama di Beaune.
Al naso, sin dall’apertura, si sprigionano aromi decisi di ciliegia fresca, ribes rosso e peonia. Una trama di sentori di sottobosco conferisce profondità a questo bouquet, mentre lievi note speziate esaltano l’insieme con grande finezza.
Al palato, l’equilibrio è notevole: il vino si presenta succoso e arioso, dotato di una vivace tensione minerale e di tannini fini e strutturanti. La struttura condensa con franchezza e precisione la croccantezza del frutto e la freschezza di questo terroir d’altitudine, in un profilo vivace e digeribile che seduce già oggi. Il finale lascia persistere i frutti rossi e le spezie in un’armonia che non aspetta altro che sbocciare nei prossimi anni.