Il Santenay 1er Cru Les Gravières del Domaine Élodie Roy incarna l’espressione più autentica di questa giovane tenuta della Côte de Beaune. Su un appezzamento esposto a est, il Pinot Nero affonda le sue radici in un terroir rinomato per i suoi terreni calcarei misti ad argilla, tipici della denominazione Santenay 1er Cru, che conferiscono ai vini finezza e struttura. Elodie Roy gestisce i propri vigneti con una coltivazione ragionata vicina al biologico, con lavorazione del terreno, inerbimento naturale e vendemmia manuale, al fine di rispettare l’equilibrio del vigneto. La vinificazione prevede l’utilizzo di una percentuale di grappoli interi (dal 20 al 50%) e un affinamento di tredici mesi in botti di rovere non nuove, per preservare la purezza del frutto conferendo al contempo profondità.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Il Santenay 1er Cru Les Gravières del Domaine Élodie Roy si colloca tra le cuvée più strutturate di questa denominazione della Côte de Beaune. Questo climat, noto per produrre vini lineari e talvolta un po’ rigidi nella loro giovinezza, acquista eleganza grazie allo stile preciso e delicatodi Elodie Roy. Il risultato è un Pinot Nero di Borgogna che coniuga profondità ed energia, già seducente oggi ma capace di migliorare con un invecchiamento di dieci anni o più. Un vero vino da gastronomia, pensato per accompagnare le tavolate più raffinate.
Al naso si dispiega fin da subito una bella complessità aromatica, in cui si scoprono sentori di violetta, mirtillo e amarena. L’affinamento ben controllato apporta note affumicate molto sottili sul fondo del bicchiere.
Al palato è ampio e ben strutturato da tannini ancora un po’ serrati ma già ben integrati. La struttura esalta aromi fruttati brillanti, impreziositi da tocchi speziati e da una notevole tensione ereditata dai terreni sassosi di Santenay. Il finale lascia persistere questa sensazione di freschezza minerale in un'esperienza vibrante che prolunga il piacere della degustazione.