- Bio
- Bio : proveniente da agricoltura biologica
Volnay 1er Cru Santenots 2022 Clos du Moulin aux Moines | Borgogna
La cuvée Volnay 1er Cru Santenots del Clos du Moulin aux Moines incarna una delle espressioni...
Il Bourgogne Passetoutgrain Les Vercherres è un rosso che unisce il Pinot Nero e il Gamay su un terreno calcareo, coltivato con metodo biodinamico certificato. Offre un frutto succoso, tannini morbidi e un finale salino. Un ottimo modo per scoprire i rossi di Borgogna selezionati da Mundovin.
A partire da 800 € di acquisti complessivi nell'arco di un anno, potrai accedere al Club Mundovin
Imballaggi Premium
Il vostro vino viaggia al sicuro
Consegna rapida
A domicilio o presso un punto di ritiro
Fedeltà e vantaggi
Un programma su misura
Scheda tecnica
Capacità
75 cl
Annata
2025
Vitigno/i
Gamay, Pinot Nero
Denominazione
Vinificazione
Vendemmia manuale con pigiatura a grappolo intero, fermentazione con lieviti indigeni in vasca, travaso in botte con le fecce fini, fermentazione malolattica in botte
Allevamento
Da 7 a 8 mesi in botti di rovere
Filosofia e stile
Tipo di vino
Rosso
Tipo di coltivazione
Certificazione biodinamica
Stile
Delicato e fruttato
Tipo di terreno
Calcare
Degustazione
Suggerimenti gastronomici
Tataki di manzo, patate Anna e salsa di scalogno e senape
Consigli per l'utilizzo
16 °C
Apogeo
2026-2032
Il Bourgogne Passetoutgrain Les Vercherres della tenuta Rougeot Père & Fils rende omaggio a una tradizione della Borgogna. Situata a sud di Meursault, la località Les Vercherres ospita vigneti piantati negli anni ’50 e ’80, dove Gamay e Pinot Nero vengono coltivati insieme. Questo assemblaggio tipico del Passetoutgrain sta diventando sempre più raro in Borgogna, ma la tenuta ne perpetua la tradizione. La cuvée viene vinificata senza aggiunta di zolfo prima dell’imbottigliamento, in linea con il lavoro portato avanti da Pierre-Henri Rougeot sin dal suo arrivo nella tenuta.
L’appezzamento delle Vercherres poggia su terreni calcarei, caratteristici dei terroir a sud di Meursault. L’assemblaggio riunisce il 70% di Pinot Nero e il 30% di Gamay, piantati sullo stesso appezzamento e raccolti insieme. Il Gamay apporta vivacità e un frutto immediato, mentre il Pinot Nero conferisce al vino struttura e persistenza. I due vitigni si completano naturalmente, dando vita a un insieme equilibrato.
Marc Rougeot e suo figlio Pierre-Henri gestiscono la tenuta con agricoltura biologica certificata dal 2020, con una conversione alla biodinamica Demeter avviata nel 2021. La vendemmia viene effettuata a mano, poi il Pinot Nero e il Gamay fermentano insieme con i grappoli interi e i lieviti indigeni. Il vino viene poi affinato sui lieviti fini per 7-8 mesi in botti di rovere, con una fermentazione malolattica che si conclude in botte. Questo approccio poco interventista richiede uve perfettamente sane e un lavoro preciso in ogni fase.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin
Il Passetoutgrain è talvolta sottovalutato in Borgogna, mentre può dare vita a vini davvero eccellenti. Con i suoi vecchi vigneti a coltivazione mista e una lavorazione biodinamica, Les Vercherres offre una profondità che supera le aspettative per questa denominazione. Pierre-Henri Rougeot ne fa una cuvée di carattere, che unisce il frutto del Gamay alla struttura del Pinot Nero. Accessibile già oggi, questo vino potrà anche acquisire maggiore complessità con qualche anno di invecchiamento. Consiglio di servirlo a 16 °C, senza decantazione prolungata, in bicchieri eleganti.
Il profumo
Al naso si esprimono note di ciliegia fresca, lampone e un accenno di fragola acidula. Note di cinque spezie e anice stellato apportano un tocco speziato, completato da un leggero profumo di rosa essiccata. L’insieme rimane fresco e delicato, senza pesantezza.
Il palato
Al palato, il vino è rotondo e succoso, con un frutto croccante. I tannini sono morbidi e setosi, caratterizzati da un leggero sentore terroso, tipico del Gamay su terreno calcareo. Un’acidità vivace apporta energia e freschezza, mentre il finale si protrae su una nota salina.
Il Bourgogne Passetoutgrain è una denominazione che unisce Pinot Nero e Gamay. A lungo considerato un vino semplice e facile da bere, oggi suscita un rinnovato interesse tra i viticoltori, che gli dedicano maggiore cura. Sui terreni calcarei della Borgogna, il Gamay acquista finezza e si integra bene con il Pinot Nero.
La cuvée Les Vercherres del Domaine Rougeot illustra questa evoluzione. Proveniente da un antico appezzamento in cui i due vitigni sono coltivati insieme, è prodotta con metodo biodinamico e vinificata senza aggiunta di solfiti prima dell’imbottigliamento. Un Passetoutgrain che valorizza soprattutto il suo terroir e il lavoro della tenuta.
Potrebbero piacervi anche questi vini
Volnay 1er Cru Santenots 2022 Clos du Moulin aux Moines | Borgogna
La cuvée Volnay 1er Cru Santenots del Clos du Moulin aux Moines incarna una delle espressioni...
Corton Clos du Roi Grand Cru 2021 La Pousse d'Or | Borgogna
Una trama fine e sontuosa, una sensazione al palato indimenticabile che ricorda la consistenza del velluto . Un'intensa pienezza di concentrato di frutta, con una sottile nota speziata .
Borgogna Pinot Nero 2021 Domaine Elodie Roy | Borgogna
Il Pinot Nero di Borgogna del Domaine Élodie Roy si colloca con eleganza tra i vini di...
Saint-Aubin 1er Cru rosso Derrière chez Edouard 2022 Hubert Lamy | Borgogna
Il Saint Aubin 1er cru “Derrière Chez Edouard” della tenuta Hubert Lamy proviene da un vigneto...