- Biodinamica
- Biodinamica : proveniente da agricoltura biologica
Magnum Savagnin Les Rescapés 2021 Domaine Ganevat | Giura
La cuvée di Savagnin “Les Rescapés” del Domaine Ganevat deve il suo nome evocativo alla...
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Scheda tecnica
Capacità
75 cl
Annata
2024
Vitigno/i
Pinot Nero, Trousseau, Poulsard
Denominazione
Côtes du Jura
Vinificazione
Vendemmia manuale, macerazione e successiva fermentazione con lieviti indigeni
Allevamento
In tino troncoconico di legno
Filosofia e stile
Tipo di vino
Rosso
Tipo di coltivazione
Certificazione biodinamica
Stile
Sottile ed elegante
Tipo di terreno
Marne e scisti
Degustazione
Suggerimenti gastronomici
Grenadin di vitello in crosta di erbe, limone candito, vellutata di sedano
Consigli per l'utilizzo
16 °C
Apogeo
2027 - 2036
Unica annata di vino rosso prodotta nel 2024, a seguito dei gravi danni causati dal gelo che ha colpito il Giura e del raccolto molto scarso che ne è derivato, Julien en Billat - L’«Enfant terrible» del Sud della Tenuta Ganevat unisce il Pinot Nero proveniente da tutti i terroir della tenuta a vitigni autoctoni come il Poulsard e il Trousseau. Su questi pendii tra Vercia, Grusse e Rotalier, i vigneti si insinuano nei terreni marnosi dove si intrecciano alcune venature di scisto. Questa cuvée viene vinificata a grappoli interi con una macerazione semi-carbonica a freddo, al fine di preservarne la freschezza e il carattere fruttato.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Come spesso accade con Jean François Ganevat, il gelo limita la produzione, ma l’intervento del vignaiolo la sublima. Il risultato è sensuale, armonioso e infinitamente delicato. Una leggera aerazione rivela tutta la sua dimensione carnale e terrosa, sostenuta da uno slancio arioso e pieno di freschezza.
Il naso è immediatamente espressivo, svelando aromi di frutti rossi croccanti con accenti di ciliegia, lampone e ribes fresco. Note floreali e un tocco speziato molto sottile si aggiungono al bouquet con l’aerazione.
Al palato, il vino si rivela affascinante e ampio, ricco di un fruttato brillante e di sottili sentori vegetali ben integrati. La struttura tannica si fa da parte per lasciare spazio alla vitalità del vino, il cui carattere speziato persiste a lungo nel finale.