Condrieu 2024 Domaine Gangloff | Rodano
Il Condrieu 2024 del Domaine Gangloff è un Viognier in purezza nato su terreni di granito e scisto, la cui vinificazione naturale e l’affinamento meticoloso regalano una struttura in bilico tra voluttà aromatica e freschezza tesa. Una bottiglia che figura tra le migliori espressioni di questo vigneto della Valle del Rodano, da conservare idealmente fino al 2030.
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Fedeltà e vantaggi
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Scheda tecnica
Capacità
75 cl
Annata
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Vitigno/i
Viognier
Denominazione
Condrieu
Vinificazione
Vendemmia manuale con diraspatura completa, fermentazione con lieviti indigeni in serbatoi di acciaio inossidabile termoregolati
Allevamento
12 mesi in botti e anfore
Filosofia e stile
Tipo di vino
Bianco secco
Tipo di coltivazione
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Stile
Puro e generoso
Tipo di terreno
Graniti e scisti
Degustazione
Suggerimenti gastronomici
Torta salata sottile con aragosta lessata al burro agli agrumi, rillette di chele al pompelmo e olio al cerfoglio
Consigli per l'utilizzo
11 °C, lasciare riposare in caraffa per mezz’ora quando è giovane
Apogeo
2030-2037
Descrizione Condrieu 2024 | Domaine Gangloff
Il Condrieu 2024 del Domaine Gangloff è una delle espressioni più apprezzate di questa denominazione della Valle del Rodano settentrionale. Condrieu produce solo vino bianco, esclusivamente da uve Viognier, su pendii così ripidi da rendere impossibile qualsiasi meccanizzazione. Fin dagli anni ’90, Yves Gangloff coltiva qui appezzamenti dai terreni di granito e scisto, con la silenziosa tenacia del vignaiolo. Questa annata 2024 si inserisce nella continuità di un lavoro di precisione che ha portato la tenuta a diventare un’icona della regione: rigorose pratiche biodinamiche, vendemmia rigorosamente manuale, lieviti indigeni, nessun aggiunta di zolfo prima dell’imbottigliamento.
Terroir e vitigni
I terreni granitici e scistosi di Condrieu sono poveri, ben drenanti e caldi. Mettono alla prova la vite e consentono al Viognier, vitigno unico e dominante della denominazione, di sviluppare una tensione minerale che i terroir più generosi non gli concedono mai. Questi pendii vertiginosi sopra le gole del Rodano orientano naturalmente le uve verso una maturazione lenta e concentrata. La diraspatura totale preserva la purezza aromatica del frutto. Il risultato: un Viognier che non scade nella pesantezza, cosa che la denominazione non sempre riesce a evitare.
Viticoltura e vinificazione
La vendemmia è interamente manuale. La fermentazione avviene con lieviti indigeni in serbatoi di acciaio inox termoregolati, dopo la decantazione. L’affinamento dura 12 mesi, principalmente in botti da 300 litri, di cui un quarto di legno nuovo e il 10% in anfore per questa annata 2024. Si tratta di una scelta rara a Condrieu, che conferisce una consistenza aggiuntiva e rende la trama aromatica particolarmente chiara. Non viene aggiunto zolfo fino all’imbottigliamento, il che richiede una padronanza impeccabile in ogni fase.
Condrieu 2024 | Domaine Gangloff: il parere del sommelier
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin
Il Condrieu di Gangloff non assomiglia a nessun altro Viognier della denominazione, tanto la sua linearità e la sua tensione sfidano gli standard di questo vitigno piuttosto solare. L’introduzione delle anfore nel 2024 rappresenta un’aggiunta interessante: le tenute puntano alla precisione e alla purezza. Questo vino si apre tra il 2027 e il 2030, ma può attendere tranquillamente fino al 2037. Da giovane, mezz’ora di decantazione a 11 °C gli fa bene. Trova il suo abbinamento perfetto con una crostata sottile di aragosta al burro agli agrumi.
Il naso
Al naso si apre con note di albicocca candita e fiori di pesca bianca, firma immediata del Viognier su granito. Segue poi la violetta, discreta ma netta. Un fondo di cera d’api e cedro apporta complessità senza appesantire. La mineralità dello scisto affiora sullo sfondo, come pietra calda sotto il frutto.
Il palato
Al palato, l’attacco è ampio, generoso, sostenuto da una materia densa. Poi si instaura la tensione, quasi inaspettata per questo vitigno. L’acidità sostiene la struttura e impedisce qualsiasi appesantimento. Il finale si protrae su nobili note amare e un ritorno di agrumi. È lungo, stimola la salivazione e fa venire voglia di riprovarlo.
Condrieu: tutto quello che c'è da sapere su questa denominazione
Condrieu è una denominazione della Valle del Rodano settentrionale, situata a sud di Vienne, sulla riva destra del fiume. Copre meno di 200 ettari di vigneti, il che la rende una delle più piccole AOP di vino bianco di Francia. Il Viognier vi regna incontrastato. I terreni complessi, spesso costituiti da granito decomposto e scisti, associati a pendenze talvolta superiori al 40%, conferiscono ai vini una ricchezza aromatica e una tensione minerale che i terroir di pianura non potrebbero riprodurre.
Questo Condrieu 2024 del Domaine Gangloff è rappresentativo di ciò che la denominazione produce al suo massimo livello: un Viognier al tempo stesso voluttuoso e teso, radicato in un terroir di granito e scisti. L’uso delle anfore e l’assenza di solforosa aggiunta lo collocano in un approccio contemporaneo ed esigente. Illustra perfettamente perché Condrieu, nonostante la sua discrezione, rimanga un punto di riferimento imprescindibile tra i vini francesi.