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- Bio : proveniente da agricoltura biologica
Syrah 2022 Maison Stéphan | Rodano
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Il Gigondas Le Gour proviene da un piccolo appezzamento coltivato a Grenache di 80 anni su terreni di safre sabbiosi. Affinato per 18 mesi in vasche a forma di uovo in cemento, questo vino si distingue per la sua finezza, la sua freschezza e il suo tocco salino. Una splendida espressione del Gigondas, tutta eleganza e raffinatezza, selezionata da Mundovin per il suo carattere unico.
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Fedeltà e vantaggi
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Scheda tecnica
Capacità
75 cl
Annata
2024
Vitigno/i
Grenache, Syrah, Mourvèdre, Cinsault
Denominazione
Gigondas
Vinificazione
Vendemmia manuale, breve macerazione termoregolata, fermentazione con lieviti indigeni
Allevamento
Serbatoi in acciaio inossidabile, cemento e vecchie botti
Filosofia e stile
Tipo di vino
Rosso
Tipo di coltivazione
Certificata biologica
Stile
Sottile ed elegante
Tipo di terreno
Sabbia e calcare
Degustazione
Suggerimenti gastronomici
Turbo alla griglia con crosta di parmigiano, salsa di melograno e ribes bianco
Consigli per l'utilizzo
16 °C, un decantaggio energico di un’ora quando il vino è giovane
Apogeo
2026-2036
Il Gigondas Le Gour 2024 è la cuvée di punta della tenuta Domaine du Gour de Chaulé. Proviene da un appezzamento di 0,8 ettari situato sulle colline di Gigondas. Questa tenuta storica, fondata nel XIX secolo, è oggi guidata da Paul Fumoso, che è subentrato a sua madre Stéphanie. Mentre i vini della denominazione sono spesso il risultato dell’assemblaggio di diverse parcelle, Le Gour punta sull’espressione di un unico terroir. Prodotto in quantità limitata, affascina per il suo carattere singolare e suscita una forte domanda.
L’appezzamento Le Gour poggia su «safres», sabbie calcaree friabili tipiche di alcune colline del Rodano meridionale. Ben drenante e povero, questo terreno favorisce un radicamento profondo e dà origine a vini di grande finezza. I vigneti di Grenache, di 80 anni, offrono naturalmente rese modeste, contribuendo alla concentrazione e alla precisione del vino. La cuvée è composta da Grenache, Syrah, Mourvèdre e Cinsault, un assemblaggio che esprime con precisione il carattere di questa parcella.
Certificata in agricoltura biologica dal 2020, la tenuta privilegia un approccio poco interventista. La vendemmia è manuale e il 25% dei grappoli viene vinificato intero, una percentuale che viene adeguata ogni anno in base alla maturità delle uve. Questo metodo permette di preservare la freschezza del frutto e di conferire finezza ai tannini. La fermentazione avviene con lieviti indigeni, dopodiché il vino viene affinato per 18 mesi in un “uovo di cemento”, senza apporto di legno. Infine, viene imbottigliato senza chiarificazione né filtrazione. Sotto la guida di Paul Fumoso, tutto si basa su un’estrazione delicata, per lasciare che il terroir si esprima con precisione ed eleganza.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin
Con Le Gour 2024, il Domaine du Gour de Chaulé propone un’interpretazione all’insegna della finezza del Gigondas, una denominazione spesso nota per i suoi vini potenti e strutturati. Ottenuto da vecchi vigneti di Grenache piantati su terreni sabbiosi e affinato in uova di cemento, questo vino privilegia la freschezza e l’espressione del terroir. Un Gigondas elegante, che unisce finezza e carattere. Da giovane, una decantazione di un’ora a 16 °C gli consentirà di rivelare appieno i suoi aromi.
Il naso
Al naso si svelano delicate note di violetta e rosa selvatica, accompagnate da un lampone fresco ed espressivo. Un tocco di arancia rossa conferisce profondità, mentre lievi note di pino e mentolo completano il quadro. Un bouquet floreale e fresco, all’insegna della finezza.
Il palato
Al palato, il vino seduce per la sua finezza e i suoi tannini setosi. Il Grenache conferisce una bella corposità, bilanciata da una freschezza minerale e da un leggero tocco salino. Il finale si protrae con eleganza su note di spezie dolci e fiori, in un insieme armonioso e delicato.
Situata ai piedi delle Dentelles de Montmirail, la denominazione Gigondas è nota per i suoi rossi generosi e strutturati, dominati dal Grenache e caratterizzati da aromi di gariga e spezie. Con Le Gour 2024, il Domaine du Gour de Chaulé ne propone un’interpretazione all’insegna della finezza. Ottenuto da vecchi vigneti di Grenache piantati sui terreni sabbiosi della località Le Gour e poi affinato in uova di cemento, questo vino privilegia la freschezza, la precisione e l’espressione del terroir. Un’altra sfaccettatura di Gigondas, elegante e ricca di carattere.
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