Il Marsannay Clos du Roy di Sylvain Pataille cattura immediatamente l’attenzione per la sua precisione ed eleganza. Provenienti dallo storico appezzamento Clos du Roy, a Marsannay, nella Côte de Nuits, i suoi vigneti godono di un terroir eccezionale in Borgogna, con terreni di grèze stratificate. Questi rari calcari conferiscono una mineralità e una profondità uniche. Questo clos deve il suo nome al re Luigi XI, che lo acquistò nel 1477, e già a quell’epoca i vini di questa parcella erano apprezzati per la loro straordinaria qualità. Attento a rispettare i cicli naturali e la ricchezza dei terreni, il Domaine Sylvain Pataille coltiva i vigneti di Pinot Nero, con un’età media compresa tra i 40 e i 70 anni, secondo i principi della biodinamica. La vendemmia è interamente manuale e la vinificazione privilegia la fermentazione a grappoli interi con pochi interventi, seguita da un affinamento di 12 mesi in botti di rovere, di cui il 30 % di legno nuovo.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Il Marsannay Clos du Roy di Sylvain Pataille è un vino di grande classe, che coniuga finezza e struttura. Rivela una notevole complessità aromatica, destinata a un’ottima tenuta nel corso del prossimo decennio. Si percepisce immediatamente lo stile del Domaine Sylvain Pataille nell’armonia tra frutto, struttura e freschezza. Questo cru illustra la ricchezza del Marsannay e si colloca senza difficoltà tra i migliori premier cru della Côte de Nuits.
Al naso, il vino si apre su note di frutti rossi, iris e violetta. Si evolve poi su sentori di rose essiccate e su piacevoli note minerali. Un vino digrande complessitàche si esprime coneleganza.
Al palato è molto setoso; i tannini conferiscono al vino una bella freschezza e un carattere energico. Si ritrovano piacevoli sentori floreali e una bella acidità per tutta la degustazione. Il finale è sapido e di grande persistenza.