Il Bourgogne Aligoté Clos des Perrières La Combe del Domaine Thibault Liger-Belair è un vino bianco singolare, proveniente da un piccolo appezzamento situato nella Combe de la Serrée, al confine con la denominazione “village” di Nuits-Saint-Georges. Questo vigneto riservato, piantato nel 1978, prende il nome dalle antiche cave di pietra, dette «Perrières», che costellano questa vallata calcarea. Qui,l’Aligoté dorato affonda le sue radici su terreni calcarei magri, che danno vita a vini bianchi luminosi e pieni di energia (Les Argilats). Il suo nome, “Perrières”, richiama la sua origine storica legata alle cave ed evoca una nota minerale naturale. Thibault Liger-Belair ha deciso di rendere omaggio a questa parcella con un Aligoté doré — raro vitigno bianco della Borgogna — lavorando qui con lo stesso rigore con cui produce le sue cuvée rosse. La vendemmia avviene a mano, seguita da una macerazione sulle bucce di una settimana a bassa temperatura, prima di una pressatura molto lenta (8 ore). L’affinamento di 15 mesi in botti usate conferisce al vino una presenza morbida e corposa, senza mascherare lo spirito raffinato del terroir.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: L’Aligoté Clos des Perrières La Combe è una rivelazione: salinità discreta, freschezza cristallina, intensità rara per questo vitigno piuttosto discreto. La sua precisione aromatica e la sua persistenza rendono ogni sorso intrigante. Le domaine Liger-Belair firma un Bourgogne Aligoté in grado di competere con i bianchi più nobili di Nuits-Saint-Georges.
Il bouquet presenta fin da subito un’esplosione di agrumi: limone yuzu, cedro, pompelmo rosa. Note golose di frutta del frutteto, pera e mela verde, evocano la giusta maturità delle uve. Una sottile freschezza mentolata esalta l’insieme.
Al palato, l’attacco è netto, sostenuto da un’acidità incisiva. La consistenza è leggermente vellutata, conseguenza della macerazione sulle bucce. Ritroviamo quel carattere agrumato, sostenuto da una nota di mela verde e da una trama minerale che struttura l’insieme. Il finale, succoso e persistente, richiama i terreni calcarei del Clos e si protrae con un’eleganza cristallina, confermando la rara qualità di un Aligoté di Borgogna lavorato con cura.