- Biodinamica
- Biodinamica : proveniente da agricoltura biologica
Pandaemonium bianco 2024 Camille e Mathieu Apffel | Savoia
Il "Pandaemonium" della tenuta Camille e Mathieu Apffel è una cuvée a sé stante, nata nel...
Arroccato sulle colline calcaree di Saint-Baldoph , tra Chambéry e Apremont , la tenuta Camille e Mathieu Apffel affonda le sue radici nel cuore dei paesaggi scoscesi e incontaminati della Savoia . Alla guida delle tenute di famiglia,...
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Descrizione dettagliata
Arroccato sulle colline calcaree di Saint-Baldoph, tra Chambéry e Apremont, la tenuta Camille e Mathieu Apffel affonda le sue radici nel cuore dei paesaggi scoscesi e incontaminati della Savoia. Alla guida delle tenute di famiglia, Camille è stata affiancata da Mathieu all’inizio degli anni 2010. Insieme, hanno iniziato a scrivere un nuovo capitolo, improntato al rispetto totale della natura e dei diversi terroir che coltivano.
Le tenute si estendono su circa 7 ettari, distribuiti su tre terroir emblematici della Savoia: Saint-Baldoph, ai piedi del massiccio della Chartreuse; il massiccio del Chat a Parves; e Saint-Alban-Leysse nel massiccio dei Bauges. Questa diversità geografica e geologica permette alla tenuta di coltivare i propri vigneti in condizioni variegate, favorendo una ricchezza e una complessità uniche. Per quanto riguarda la viticoltura, Camille e Mathieu privilegiano un approccio rispettoso dell’ambiente, secondo i principi della biodinamica, con interventi misurati e un lavoro meticoloso sulla biodiversità dei suoli.
Gli appezzamenti sono coltivati essenzialmente con vitigni autoctoni adatti ai terreni calcarei e argilloso-calcarei: Jacquère e Altesse sui pendii di Saint-Baldoph e Saint-Alban-Leysse, mentre Mondeuse e Pinot Nero occupano i versanti più freschi e granitici del massiccio del Chat. Questa distribuzione geografica e varietale condiziona anche le scelte di vinificazione. Nella loro ricerca dell’autenticità, Camille e Mathieu praticano una vendemmia manuale meticolosa, seguita da vinificazioni poco interventiste, secondo i principi del vino naturale. Macerazioni misurate, fermentazioni spontanee, affinamenti in vasche di acciaio inox, in botti o in vasi di gres: il loro metodo si basa sulla lenta infusione dei grappoli interi, proprio come un tè a cui si lascia rivelare tutte le sue sfumature senza affrettarne il processo. Questo lavoro paziente e meticoloso dà vita a cuvée vivaci e sincere, in cui la diversità dei terroir si riflette in ogni bottiglia.
Il Soleyane Rouge, nato dai pendii di Parves, unisce il carattere speziato della Mondeuse alla delicatezza del Pinot Nero, per offrire un vino rosso leggero, fresco e croccante, al tempo stesso goloso e pieno di vita. La sua gemella, Soleyane Blanc, rivela tutta la ricchezzadell’Altesse coltivata su terreni calcarei, sprigionando aromi eleganti e una bella ampiezza, con una freschezza che ne bilancia perfettamente la struttura. Più minerale, Pandaemonium cattura l’essenza minerale dei detriti calcarei con la sua Jacquère dal profilo vivace, preciso e di una purezza sorprendente, caratterizzato da una salinità gessosa straordinariamente fresca. Ai piedi della Chartreuse, Avant la Tempête esprime tutto il rilievo della sua Jacquère proveniente da terreni argilloso-calcarei, rivelando una tensione energica, una spiccata salinità e un’acidità incisiva perfettamente controllata. Questi vini raccontano una storia al tempo stesso intima e sincera, a metà strada tra modernità e tipicità dei terroir alpini.
In pochi anni, la tenuta Camille e Mathieu Apffel si è affermata, grazie al suo approccio naturale, sincero e concreto, come un punto di riferimento in ascesa per i vini della Savoia, tra precisione, sincerità ed eleganza montana. Ogni cuvée è un viaggio in un paesaggio in cui la storia familiare e la geologia si incontrano. Tra radicamento locale e libertà di espressione, Camille e Mathieu Apffel contribuiscono attivamente a ridefinire i contorni di ciò che può essere un grande vino della Savoia. Qui, la biodinamica e il vino naturale, lungi dall’essere semplici etichette, sono vissuti come una realtà quotidiana.
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