Soleyane bianco | Tenuta Camille e Mathieu Apffel
Immersa nel cuore delle propaggini alpine, la cuvée Soleyane bianco della tenuta Camille e Mathieu Apffel è il frutto di una passione tenace. Sulle alture di Parves, di fronte al Massiccio dei Bauges e al Lago del Bourget, Camille e Mathieu coltivano i loro vigneti secondo i principi della biodinamica con la precisione degli artigiani e l’intuizione dei vignaioli liberi. Lassù, tra cielo e roccia,l’Altesse prospera sui terreni argilloso-calcarei, da cui attinge tutta la sua freschezza e il suo splendore. Questa cuvée, vinificata secondo i principi del vino naturale, incarna la loro visione di una viticoltura sincera, senza artifici. L’altitudine di circa 400 m affina la maturità e preserva l’acidità naturale che caratterizza questo vino con delicatezza. Camille e Mathieu Apffel non hanno cercato di crearne uno spettacolare: hanno semplicemente lasciato che fosse il territorio a esprimersi.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Soleyane è un Altesse che va dritto al cuore della questione, senza fronzoli, solo l’essenziale: un frutto netto, una mineralità vibrante e quell’energia che non inganna. Per me, è uno dei volti più belli del vino naturale in Savoia. Una cuvée riservata che merita l’attenzione degli appassionati dei bianchi savoiardi incisivi e digeribili.
Al naso, il vino dispiega una delicata gamma di fiori bianchi, pera fresca e note minerali che evocano il gesso bagnato. Il quadro d’insieme è preciso e arioso.
Al palato, l’attacco è vivace, franco, sostenuto da una trama acida perfettamente equilibrata. Il vino si sviluppa su una consistenza fluida, con sapori agrumati e salini. Una punta gessosa struttura il finale, lungo e lineare, lasciando un’impressione di purezza decisa.