- Biodinamica
- Biodinamica : proveniente da agricoltura biologica
Pandaemonium bianco 2024 Camille e Mathieu Apffel | Savoia
Il "Pandaemonium" della tenuta Camille e Mathieu Apffel è una cuvée a sé stante, nata nel...
A partire da 800 € di acquisti complessivi nell'arco di un anno, potrai accedere al Club Mundovin
Imballaggi Premium
Il vostro vino viaggia al sicuro
Consegna rapida
A domicilio o presso un punto di ritiro
Fedeltà e vantaggi
Un programma su misura
Scheda tecnica
Capacità
75 cl
Annata
2024
Vitigno/i
Jacquère
Denominazione
Vino della Savoia
Vinificazione
Vendemmia manuale, fermentazione con lieviti indigeni, senza solfiti aggiunti
Allevamento
Da 6 a 8 mesi sui lieviti in botti non nuove
Filosofia e stile
Tipo di vino
Bianco secco
Tipo di coltivazione
Certificazione biodinamica
Stile
Diritto e cristallino
Tipo di terreno
Suoli argilloso-calcarei
Degustazione
Suggerimenti gastronomici
Tartare di féra con caviale di limone e dragoncello
Consigli per l'utilizzo
11 °C
Apogeo
2026-2028
«Avant la Tempête» del Domaine Camille et Mathieu Apffel è un vino della Savoia che rende perfettamente l’idea del proprio nome. Situata ai piedi dei Bauges, questa cuvée evoca la quiete alpina prima che si alzi il vento: un silenzio ampio e ovattato, una dolce tensione. Dietro questo nome poetico si nasconde una coppia di vignaioli appassionati, Camille e Mathieu Apffel, che producono il loro vino con pazienza, intuizione e una fede incrollabile nella natura. I loro vigneti, coltivati secondo i principi biodinamici, sono piantati sui detriti calcarei di Apremont, dove la Jacquère esprime tutta la sua finezza. Le tenute producono vino naturale, senza additivi, con un approccio poco interventista. Ogni annata è un’istantanea della vita, senza filtri. «Avant la Tempête» ne è un bell’esempio: una Jacquère tesa e precisa, al tempo stesso cristallina ed espressiva.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: «Questa cuvée mi colpisce per la sua sincerità. Esprime tutta la freschezza della Jacquère, senza un’acidità stridente. Vi si ritrovano la freschezza delle alte quote, l’energia della vita, la firma unica del vitigno. È un vino a sé stante, che concilia emozione e rigore, naturalezza e precisione. Ai miei occhi, una delle più belle espressioni attuali della Jacquère di Savoia.
Al naso evoca con franchezza i fiori bianchi di primavera, la scorza di limone fresco e un tocco di pietra bagnata. Una delicata nota erbacea, quasi mentolata, si rivela con l’aerazione.
Al palato, la struttura è fine, slanciata, sostenuta da un’acidità ben definita. L’equilibrio è notevole: tutto è al posto giusto, nulla è fuori luogo. Una sottile salinità allunga il finale, lasciando una sensazione di freschezza duratura. Questo vino naturale della Savoia si afferma come un bianco di montagna al tempo stesso elegante e limpido.
Potrebbero piacervi anche questi vini
Pandaemonium bianco 2024 Camille e Mathieu Apffel | Savoia
Il "Pandaemonium" della tenuta Camille e Mathieu Apffel è una cuvée a sé stante, nata nel...
Soleyane bianco 2024 Camille e Mathieu Apffel | Savoia
Soleyane bianco | Tenuta Camille e Mathieu Apffel Immersa nel cuore delle propaggini alpine,...
Soleyane rosso 2024 Camille e Mathieu Apffel | Savoia
Il Soleyane rosso della tenuta Camille e Mathieu Apffel è un’ulteriore dimostrazione del...