Armagnac 15 anni | Domaine d'Aurensan
Il Domaine d'Aurensan è un'azienda a conduzione familiare con sede a Ténarèze, nel sud-ovest della Francia, sin dalla fine del XIX secolo. Qui non si ricorre né al commercio né all’esternalizzazione: ogni fase, dalla vigna alla bottiglia, rimane nelle mani di Bernard Rozès e delle sue due figlie, Sophie e Caroline. Il vigneto si estende su 8 ettari, coltivati con i 10 vitigni storici dell’Armagnac. Una rarità unica nel suo genere nella regione! Questo Armagnac di 15 anni è un assemblaggio di diverse annate, invecchiato in botti di rovere ricavate dagli alberi della tenuta stessa.
Terroir e vitigni
La Ténarèze occupa una posizione centrale nella zona di denominazione. I suoi terreni argillosi e gessosi trattengono l’umidità in profondità, costringendo le radici a scendere in profondità. Questo equilibrio tra ricchezza e discreto drenaggio dà vita ad acquaviti più strutturate rispetto a quelle del Bas-Armagnac. L’assemblaggio si basa principalmentesull’Ugni Blanc, integrato dal Colombard e dalla Folle Blanche, tre vitigni dall’elevata acidità naturale, ideali per la distillazione.
Distillazione e affinamento
La distillazione avviene in continuo, secondo il metodo tradizionale dell’Armagnac.L’affinamento dura 15 anni in botti di rovere, realizzate con il legno delle querce delle tenute. Questo dettaglio non è irrilevante: il legno di produzione propria conferisce un’impronta legnosa più morbida e meglio integrata. Nessuno zucchero, nessun colorante, nessuna diluizione: la tenuta vanta la denominazione «Triple Zero» e l’imbottigliamento avviene al grado naturale. Ogni lotto è unico. Bernard Rozès non cerca un gusto costante, ma la migliore composizione possibile per ogni categoria di invecchiamento.
Armagnac 15 anni | Domaine d’Aurensan: il parere del sommelier
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin
Questo Armagnac di 15 anni offre un equilibrio notevole tra freschezza e maturità. L’impresa è tuttavia delicata: se troppo giovane, l’assemblaggio può mancare di corpo e tendere all’acidità; se troppo invecchiato, può perdere il suo slancio fruttato. In questo caso, l’equilibrio è perfetto. La filosofia «Triple Zero» è una dichiarazione d’intenti: ciò che si trova nel bicchiere proviene esclusivamente dalla materia prima. Consiglio di servirlo leggermente a temperatura ambiente, intorno ai 18-20 °C, in un bicchiere a tulipano che concentra gli aromi alla perfezione. Si basta a se stesso, liscio, a piccoli sorsi. I più golosi potranno provarlo in abbinamento a una carne rossa riccamente confit: successo garantito!
Il profumo
Al naso si aprono notedi albicocca candita e frutta secca, con le mandorle in primo piano. La vaniglia affiora delicatamente, sostenuta dal legno delle tenute. Seguono spezie dolci, discrete ma precise. L’insieme è luminoso, senza pesantezza.
Il palato
Al palato, l’attacco è rotondo e morbido. Il corpo si rivela ricco, ben equilibrato, senza eccessi. La struttura si mantiene nel tempo, con un finale persistente sui toni speziati, lungo e dolce. Nulla è eccessivo. È un distillato che sa mantenersi.
L’Armagnac: tutto quello che c’è da sapere su questa denominazione
L’Armagnac è il più antico distillato di vino di Francia, prodotto in Guascogna, nel sud-ovest del paese. La sua originalità risiede nella distillazione continua, in alambicchi a colonna, che preserva una maggiore quantità di sostanze aromatiche rispetto alla doppia distillazione della Charente. La denominazione si divide in tre zone: Bas-Armagnac, Ténarèze e Haut-Armagnac. I vitigni autorizzati sono pochi: Ugni Blanc, Colombard, Folle Blanche e alcune varietà storiche. L’invecchiamento in botti di rovere è obbligatorio e costituisce il cuore dello stile. Il Domaine d’Aurensan si inserisce in questa tradizione con particolare rigore. Dieci vitigni coltivati su 8 ettari di Ténarèze, botti ricavate dalle querce della tenuta e una politica di lotto unico: tutte scelte che contraddistinguono questa casa in una denominazione in cui l'assemblaggio standardizzato rimane la norma.