Descrizione: Borgogna Côte d'Or Les Grandes Gouttes 2023 SSA | Rougeot Père & Fils
Il Bourgogne Côte d’Or Les Grandes Gouttes 2023 della tenuta Rougeot Père & Fils proviene da un lieu-dit situato a soli 500 metri dal premier cru Meursault-Charmes, al confine tra Meursault e Puligny-Montrachet. Una posizione privilegiata, nel cuore di terroir rinomati per la loro freschezza e mineralità. L’annata 2023 segna inoltre una tappa importante per la tenuta, con la sua prima certificazione Demeter, che riconosce il suo impegno nella biodinamica.
Terroir e vitigno
La località Les Grandes Gouttes si caratterizza per i suoi terreni argilloso-calcarei, tipici della Côte de Beaune. L’argilla trattiene l’acqua durante i periodi di siccità, mentre il calcare apporta freschezza e mineralità. Lo Chardonnay produce qui un vino allo stesso tempo lineare ed equilibrato, che unisce la finezza minerale di Puligny-Montrachet a una rotondità più discreta, che ricorda i bianchi di Meursault.
Viticoltura e vinificazione
La tenuta è certificata per l’agricoltura biologica dal 2020 e Demeter dal 2023. Le uve vengono raccolte a mano, poi vinificate con un intervento minimo: la fermentazione alcolica avviene grazie ai lieviti indigeni, seguita dalla fermentazione malolattica direttamente in botte. Il vino viene poi affinato per 18 mesi in botti di rovere, di cui solo il 5% di legno nuovo per questa cuvée. Una scelta che permette al terroir di esprimersi senza che il legno influenzi eccessivamente il vino. Infine, non viene aggiunto zolfo (SSA), per un’espressione il più naturale possibile.
Borgogna Côte d'Or Les Grandes Gouttes 2023 SSA | Rougeot Père & Fils: il parere del sommelier
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin
Questo vino occupa un posto speciale nella gamma della tenuta. A poche centinaia di metri di distanza, alcuni dei premier cru più rinomati della Côte de Beaune si sviluppano su terroir vicini. Questo Borgogna Côte d’Or, elaborato senza aggiunta di zolfo e certificato Demeter sin dalla sua prima annata, dovrebbe conquistare gli appassionati dello Chardonnay di Borgogna. Qualche anno di invecchiamento in cantina gli consentirà di acquisire maggiore armonia e di rivelare progressivamente la sua mineralità. Può essere degustato anche subito, a circa 12 °C, senza bisogno di una decantazione prolungata.
Il profumo
Al naso si uniscono i fiori bianchi agli agrumi freschi, con una leggera nota di pera cotta. Un tocco minerale completa questo bouquet, tutto finezza. Senza solforosa aggiunta, il vino conserva un’espressione pura e naturale, fedele al suo terroir.
Il palato
Al palato, il vino è fresco e vivace, con una bella corposità senza appesantire. L’acidità conferisce tensione, mentre la consistenza rimane morbida e setosa. I 18 mesi di affinamento in botte, con pochissimo legno nuovo, conferiscono rotondità senza mascherare il frutto. Il finale si protrae su una nota salina e minerale.
La Borgogna Côte d'Or: tutto quello che c'è da sapere su questa denominazione
La denominazione Borgogna Côte d'Or è una delle denominazioni regionali più precise della gerarchia borgognona. Comprende esclusivamente i comuni della Côte de Nuits e della Côte de Beaune, rinomati per le loro colline calcaree e i loro grandi terroir. Tra i bianchi, lo Chardonnay esprime qui tutta la sua freschezza e mineralità, valorizzando magnificamente il terroir. La cuvée Les Grandes Gouttes 2023 illustra bene il potenziale di questa denominazione. Situata al confine tra due rinomati comuni della Côte de Beaune, è vinificata senza aggiunta di solforosa e certificata Demeter. Riflette il carattere del suo terroir e la cura dedicata alla sua elaborazione. Per la tenuta, è soprattutto il lieu-dit a conferire al vino la sua identità.