Descrizione Volnay 1er cru Santenots 2023 | Rougeot Père & Fils
Il Volnay 1er Cru Santenots 2023 della tenuta Rougeot Père & Fils riflette il savoir-faire di questa azienda a conduzione familiare, con sede a Meursault sin dagli anni '70. La sua particolarità risiede nel terroir: il climat Les Santenots si trova nel comune di Meursault, ma i suoi vini rossi recano la denominazione Volnay 1er Cru. Una singolarità che illustra la ricchezza dei terroir della Borgogna. Da quando Pierre-Henri Rougeot si è unito al padre Marc nel 2010, la tenuta ha progressivamente evoluto le proprie pratiche. Con l’annata 2023, la tenuta compie un nuovo passo avanti: è la prima a beneficiare della certificazione Demeter, dopo una conversione avviata nel 2021.
Terroir e vitigno
Il vigneto Les Santenots si trova a nord di Meursault, a 240 metri di altitudine, con un’esposizione da est a sud-est. I suoi terreni argilloso-calcarei di colore bruno, che mescolano ciottoli e marne, poggiano su un basamento calcareo che favorisce il drenaggio pur conservando profondità. Questo terroir conferisce al Pinot Nero una bella struttura e una freschezza naturale. L’esposizione permette alle uve di maturare in modo regolare, senza eccessi di calore. Il vino unisce così densità e freschezza, in uno stile tipico dei Premier Cru della Côte de Beaune.
Viticoltura e vinificazione
Pierre-Henri Rougeot coltiva i suoi vigneti secondo i principi della biodinamica certificata Demeter dal 2023, con lavorazioni del terreno regolari. Le uve vengono raccolte a mano. La fermentazione avviene in tini troncoconici, grazie ai lieviti indigeni, per un periodo compreso tra i 15 e i 18 giorni. I rimontaggi sono delicati, senza pigiature intensive, per preservare il frutto. Il vino viene poi affinato per 18 mesi in botti di rovere, di cui il 65% non nuove, per conferirgli struttura senza mascherarne gli aromi.
Volnay 1er cru Santenots 2023 | Rougeot Père & Fils: il parere del sommelier
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin
Questa annata segna una tappa importante per Rougeot Père & Fils, con la prima vendemmia certificata Demeter. Questo Santenots si distingue per la sua precisione e il suo equilibrio. Ancora in evoluzione, questo premier cru trarrà beneficio da alcuni anni di invecchiamento per rivelare tutta la sua complessità. Si consiglia di lasciarlo respirare in caraffa per circa 45 minuti e di servirlo a una temperatura di degustazione di 16 °C per apprezzarne appieno l’espressione.
Il profumo
Al naso si aprono sentori di frutti di bosco, amarena e un tocco di prugna leggermente candita. Note di violetta e rosa conferiscono una delicata freschezza floreale, mentre il pepe e il chiodo di garofano completano sottilmente il bouquet. Il complesso risulta fresco, raffinato e armonioso.
Il palato
Al palato, l’attacco è morbido e delicato. La struttura, di medio corpo, si basa su tannini fini e setosi, mentre un’acidità vivace apporta freschezza ed equilibrio. Il finale si protrae su note fruttate, impreziosite da un tocco salino e speziato. Un Volnay elegante, tutto finezza e armonia.
Volnay 1er Cru: tutto quello che c’è da sapere su questa denominazione
Volnay è una delle denominazioni emblematiche della Côte de Beaune, in Borgogna. Situato tra Pommard e Meursault, il villaggio produce esclusivamente vini rossi a base di Pinot Nero. I suoi terreni calcarei e argilloso-calcarei danno vita a vini fini ed eleganti, dai tannini setosi e dalle note floreali, sostenuti da una bella freschezza. Spesso definito un vino «femminile», in contrasto con il profilo più potente di Pommard, il Volnay si distingue per la sua delicatezza e il suo equilibrio. I suoi numerosi premiers crus figurano tra le espressioni più notevoli della Côte de Beaune.
Il climat Les Santenots occupa un posto speciale. Situato nel comune di Meursault, beneficia della denominazione Volnay 1er Cru per i suoi vini rossi. L’annata 2023 di Rougeot Père & Fils ne offre un ottimo esempio, unendo la freschezza e la tensione minerale del terroir all’approccio biodinamico di Pierre-Henri Rougeot.