Brama Sciaccarellu 2024 Clos Venturi | Corsica
Il Brama Sciaccarellu del Clos Venturi è un’interpretazione pura e radicale di uno dei...
Il Granit rosso 2023 è un rossodi Ajaccio ottenuto da vecchi vigneti di Sciaccarellu su terreni granitici sabbiosi, affinato per dodici mesi in grandi botti. La franchezza del frutto e la tensione minerale tipiche del terroir del Taravo conferiscono a questo rosso isolano un'espressione straordinaria; da conservare idealmente fino al 2029.
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Fedeltà e vantaggi
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Scheda tecnica
Capacità
75 cl
Annata
2023
Vitigno/i
Sciaccarellu
Denominazione
Ajaccio
Vinificazione
Vendemmia manuale, fermentazione con lieviti indigeni
Allevamento
12 mesi in botti grandi e demi-muids
Filosofia e stile
Tipo di vino
Rosso
Tipo di coltivazione
Certificata biologica
Stile
Vellutato e corposo
Tipo di terreno
Arene granitiche
Degustazione
Suggerimenti gastronomici
Coscia d'agnello arrosto alle erbe, panoufle caramellata e caviale di melanzane al sumac
Consigli per l'utilizzo
17 °C, lasciare riposare in caraffa per mezz’ora prima di servirlo
Apogeo
2029-2036
Il Granit rosso 2023 del Domaine de Vaccelli è una delle espressioni più singolari dei vini corsi. Questa cuvée proveniente da un singolo appezzamento nasce nel cuore delladenominazione Ajaccio, nella valle del Taravo. È ottenuta da una selezione di vecchi vitigni di Sciaccarellu, il vitigno per eccellenza dell’isola, coltivato qui da decenni su un terroir d’eccezione.
Il terreno fa la differenza. Le arene granitiche della valle del Taravo plasmano questo vino con una precisione che nessuna ricetta potrebbe mai eguagliare. Questo granito disgregato, al tempo stesso drenante e povero, costringe i vecchi ceppi a radicarsi in profondità. Il risultato è una mineralità di fondo che attraversa la densità e la concentrazione del vino ad ogni sorso. Il clima mediterraneo, temperato dall’altitudine e dalla brezza marina, modella un frutto generoso la cui freschezza naturale è perfettamente preservata. L’equilibrio è perfetto.
Le tenute coltivano i propri vigneti secondo i principi dell’agricoltura biologica certificata (Ecocert). La vendemmia è manuale, parcella per parcella. La vinificazione segue una logica di moderazione: fermentazioni con lieviti indigeni, estrazioni misurate, seguite da un affinamento di 12 mesi in botti grandi e demi-muids. La scelta di contenitori di grandi dimensioni preserva il frutto e permette al terroir di esprimersi senza note legnose fastidiose. Un vino costruito sulla pazienza.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin
Lo Sciaccarellu è un vitigno ingannevole. Dà facilmente l’impressione di leggerezza, per poi rivelarsi di una profondità inaspettata. Il Granit rosso 2023 di Vaccelli ne è la perfetta dimostrazione. La struttura acida è precisa, i tannini sono fini ma presenti, e il terroir granitico caratterizza ogni finale. Questo vino raggiungerà il suo apice tra il 2029 e il 2036, ma merita già di essere decantato da 30 minuti a un’ora per aprirsi pienamente a 17 °C. Un rosso isolano raro, che non ha nulla da invidiare alle grandi annate continentali della stessa ambizione.
Il naso
Al naso si apre con sentori di mirtillo selvatico e amarena, frutti intensi e nitidi. È presente anche la macchia corsa: timo, erbe selvatiche, un tocco vegetale fresco e caratteristico. Note empireumatiche di fumo leggero e cuoio si affacciano in secondo piano, giustificate dalla maturità dei vigneti e dal potenziale di invecchiamento del vino. Sullo sfondo si intuisce il granito, pietra calda e discreta.
Al palato
Al palato, l’attacco è franco e corposo. La struttura è ampia, carnosa, sostenuta da un’acidità equilibrata che conferisce tensione senza indurire l’insieme. I tannini sono delicati, quasi setosi, e danno risalto ai frutti rossi maturi e alle bacche nere leggermente cotte. Il retrogusto rivela spezie dolci, pot-pourri e una nota erbacea selvatica persistente. Il finale acquista intensità, è speziato e lungo, con una persistenza minerale che richiama l’origine granitica del vino.
La denominazione Ajaccio si estende lungo la costa occidentale della Corsica, tra mare e montagna. I terreni sono prevalentemente granitici, drenanti e poveri, il che limita naturalmente le rese e concentra l’espressione aromatica. Il vitigno emblematico è lo Sciaccarellu, quasi esclusivo per i rossi della denominazione. Dà vita a vini al tempo stesso raffinati e strutturati, con una nota speziata e una freschezza minerale che pochi altri vitigni mediterranei possono vantare. La denominazione rimane poco conosciuta a livello nazionale, il che le conferisce un ulteriore valore di rarità.
Il Granit rosso 2023 di Vaccelli è pienamente rappresentativo di ciò che Ajaccio può produrre al suo massimo livello. La selezione parcellare da vecchi vigneti, l’affinamento accurato e la certificazione biologica ne fanno una cuvée di riferimento nella denominazione. Per chi desidera comprendere lo Sciaccarellu in tutta la sua complessità, questo vino è un punto di partenza ideale.
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