La cuvée Roussette de Savoie Aubeterre del Domaine du Gringet si afferma come una delle firme più raffinate della tenuta, incarnando l’eleganza dei bianchi della Savoia. Ottenuta dal vitigno Altesse (Roussette de Savoie), questa cuvée proviene dal lieu-dit Aubeterre, un pendio di marne bianche esposto a pieno sud, impiantato negli anni ’90 da Dominique Belluard ad Ayze. Il Domaine du Gringet, oggi guidato da un team composto da Vincent Ruiz, Miguel Sarzier, François Balthazar e Raphaël Bennour, persegue una viticoltura biologica influenzata dalla biodinamica ( certificazione prevista nel corso del 2025). La vinificazione punta sulla precisione: una pressatura delicata della durata di diverse ore e una fermentazione con lieviti indigeni, seguita da un affinamento di 9 mesi sui lieviti fini in vasche ovoidali di cemento, quindi un riposo di 10 mesi in bottiglia, senza chiarificazione né filtrazione preventive.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Questa Roussette de Savoie Aubeterre del Domaine du Gringet si distingue per il suo connubio di finezza e profondità, vera espressione del terroir savoiardo, sottile e intenso. Dotata di una freschezza cristallina e di una spiccata mineralità, rappresenta un vero e proprio traguardo nel lavoro del Domaine du Gringet, che ogni anno punta a una maestria e a una purezza rare tra i vini bianchi d’altitudine. Da degustare subito o da lasciare evolvere per qualche anno per rivelarne le sfaccettature aromatiche!
Al naso si apre una delicata palette floreale composta da fiori bianchi e sfumature mielate. Una piacevole evoluzione verso aromi di frutta secca e albicocca candita conferisce a questa Roussette de Savoie un’eleganza sottilmente speziata che invita alla degustazione.
L’attacco è fresco e diretto, sostenuto da un palato ampio, strutturato e vibrante. La struttura combina finezza, tensione salina e una consistenza avvolgente che ricorda il velluto della crema inglese. L’equilibrio dell’acidità amplifica la complessità aromatica dell’insieme, in cui si ritrovano aromi di frutta candita, fiori selvatici, mandorle e nocciole tostate. Nel finale emergono nobili note amare di scorza di agrumi e una bella persistenza minerale, tipica delle marne bianche di Aubeterre e dello stile raffinato del Domaine du Gringet su questo terroir savoiardo.