Il Domaine du Gringet (precedentemente Domaine Dominique Belluard) è una piccola tenuta situata nel vigneto di Ayse, nel cuore della valle dell’Arve, tra Chamonix e Ginevra. Si tratta di un vigneto storico della regione savoiarda, come testimoniano documenti risalenti all’XI secolo. Dominique Belluard ha visto la sua famiglia stabilirsi qui negli anni ’40. A quell’epoca prevaleva la policoltura e i 10 ettari di terreno erano coltivati a vari alberi da frutto.
Oggi è la vigna a dominare il paesaggio, ma i vignaioli che producono vini di qualità sono ancora troppo rari. È grazie a vignaioli come Dominique Belluard, Gilles Berlioz o ancora Dominique Lucas che il panorama viticolo savoiardo si sta evolvendo nella giusta direzione. Sono alla ricerca di un’espressione autentica del terroir che dimostri tutto il valore e la qualità del loro vigneto.
Ciò richiede uno studio approfondito dei suoli, della loro diversità, delle energie che ne emanano e di numerosi altri aspetti che hanno una dimensione al tempo stesso scientifica e spirituale. Perché prima di essere vignaioli, sono soprattutto amanti del loro terroir, la cui battaglia principale è la sua salvaguardia.
Infatti, il terroir di Ayse, come quello di molti altri vini della Savoia, possiede un vero e proprio tesoro: la diversità dei suoli. È facile trovare calcare, marne gialle e argille rosse a soli pochi metri di distanza l’una dall’altra. È proprio questa incredibile complessità geologica a dare vita a vini tanto profondi quanto luminosi.
Ma la tenuta del Gringet possiede una particolarità unica: il vitigno Gringet, che rappresenta la maggior parte della sua produzione. La tenuta possiede infatti quasi la metà dei 20 ettari coltivati nella denominazione.
Tutti i vigneti sono coltivati secondo i principi della biodinamica, nel rispetto del ciclo della vita. È proprio questa osmosi tra vegetale, animale e minerale che Dominique Belluard ha cercato per tutta la sua vita.
I vini mostrano una regolarità impressionante, unendo profondità ed energia con una notevole intensità.
Tutte le cuvée sono eccezionali, a cominciare dai vini spumanti. Si scopre innanzitutto la cuvée «Les Perles du Mont Blanc», seguita dalla straordinaria cuvée «Mont Blanc».
I vini bianchi secchi possiedono ciascuno una propria personalità. Per quanto riguarda l’unica cuvée rossa della tenuta, una Mondeuse, è semplicemente straordinaria, ma prodotta in quantità molto limitata.
Oggi la tenuta è stata rilevata dal giovane e talentuoso Vincent Ruiz, formatosi in particolare con Franck Balthazar. Le cuvée della tenuta del Gringet si inseriscono nella continuità dello stile avviato da Dominique Belluard.
Si volta pagina, ma il nuovo vignaiolo possiede tutte le qualità necessarie per portare avanti questa avventura e continuare a far risplendere il Gringet come uno dei più grandi vitigni del mondo, nello spirito del suo illustre predecessore.