La Dolia del Domaine Hauvetteè la grande cuvée bianca di Dominique Hauvette. Profondamente radicata nel suo terroir delle Alpilles, ha saputo dare prova di intelligenza osservando il proprio territorio e scommettendo sul fatto che le varietà Marsanne, Roussanne e Clairette, coltivate insieme, avrebbero raggiunto la maturazione alla stessa velocità. Scommessa vinta, poiché da venticinque anni la giusta maturità delle uve di questo appezzamento viene raggiunta contemporaneamente, grazie in particolare al Mistral che protegge i vigneti dal caldo intenso. La cuvée Dolia prende il nome dalle antiche giare di terracotta in cui un tempo si vinificava il vino. Oggi, forte di diversi anni di ricerca, Dominique Hauvette vinifica questa cuvée in «uova di cemento», molto più adatte al terroir dei Baux-de-Provence e ai vitigni locali.
Philippe Mischler, sommelier pressoMundovin: La cuvée Dolia del Domaine Hauvette è il bianco emblematico della tenuta, al quale Dominique Hauvette dedica un vero e proprio culto. Per sua stessa ammissione, è un vino di cui adora scoprire il profilo mutevole ad ogni annata. Un vino indomabile, proprio come lei! Per questo motivo, il periodo di riposo in cantina dopo l’imbottigliamento varia di anno in anno, andando da tre a dieci anni se Dominique lo ritiene necessario.L’annata 2019 avrà così trascorso sei anni nelle cantine della tenuta prima della sua commercializzazione.
Al naso, il vino tesse un bouquet complesso in cui gli strati aromatici richiedono una buona aerazione per dispiegarsi. Profumi di fiori selvatici, foglie di limone, finocchio ed erbe secche della gariga si mescolano a splendide note di autolisi con accenti petroliferi. Dopo una certa ossigenazione, note di pesca gialla, scorze di agrumi candite, frutta secca e funghi completano questo impressionante bouquet selvaggio.
Al palato, si percepisce subito un corpo carnoso, su una potente struttura minerale con spiccati aromi pietrosi e una nota tannica ben marcata. L’impronta solare del terroir di Saint-Rémy-de-Provence si percepisce negli aromi succosi di frutta con nocciolo, che un finale dall’acidità straordinariamente equilibrata prolunga grazie a magnifiche note amare.