Questa cuvée, un tempo denominataRemus Plus, è ora diventataLes Hauts de Husseau. Nulla è cambiato nella vinificazione:lo stile rimane elegantee vivace, in linea con la filosofiadi Jacky Blot. Questo vino viene vendemmiato a perfetta maturazione e ha tutte le carte in regola per piacere, anche quando è ancora giovane. Uno Chenin della Loira proveniente da terroir calcareie composto essenzialmente da vigne molto vecchie. L’energia che emana è fenomenale, l’acidità è ben definita e le note amare sono sublimi.
Philippe Mischler, sommelier pressoMundovin: Les Hauts de Husseau è una delle cuvée più accessibili da giovane, nonostante il suo ardore. L’acidità e la struttura del vino conferiscono golosità e una bella bevibilità. L’affinamento in botte è molto moderato per non mascherare il terroir e mantenere una bella freschezza. Tuttavia, sarebbe più opportuno conservare questo vino in cantina per almeno 5-6 anni affinché possa rivelare tutto il suo potenziale.
Al naso, il vino è affascinante: loCheninrivela tutta la sua golosità. Le note di frutta secca e un tocco di agrumi conferiscono una sensazione di purezza a questoMontlouis-sur-Loire. La complessità al naso è molto interessante e fa presagire un palato dello stesso livello.
Al palato, l’attacco è ricco di frutta con una bella corposità; la nota minerale emerge rapidamente per controbilanciare la bella maturità. Le note di Reine Claude si mescolano a quelle più esotiche (limone candito, pompelmo). Il finale si conclude con splendide note amare.