Descrizione Gigondas .1871 Les Jardinières 2024 | Gour de Chaulé
Il Gigondas .1871 Les Jardinières 2024 è una cuvée del Domaine du Gour de Chaulé, azienda a conduzione familiare fondata nel 1900 da Eugène Bonfils e oggi guidata da Paul Fumoso. La tenuta si estende su 10 ettari suddivisi in 24 appezzamenti nel cuore della denominazione Gigondas. Fedele al proprio terroir, privilegia un approccio preciso a livello di singolo appezzamento e un’agricoltura biologica certificata dal 2020.
Terroir e vitigni
I vigneti Les Jardinières crescono su marne calcaree, un terroir che favorisce la profondità delle radici e conferisce al vino freschezza e struttura. Il Grenache Noir, proveniente da vecchi vigneti talvolta centenari, domina l’assemblaggio, completato dal Syrah e dal Mourvèdre, che apportano freschezza e corpo. Con rese controllate intorno ai 30-32 hl/ha, questa cuvée rivela una bella concentrazione di frutta e un’espressione fedele del suo terroir.
Viticoltura e vinificazione
La vendemmia manuale permette di preservare l’integrità delle uve. Una parte dei grappoli viene vinificata intera, conferendo freschezza e leggerezza al vino, mentre la fermentazione con lieviti indigeni favorisce un’autentica espressione del terroir. L’affinamento prosegue per 14-18 mesi in vasche di cemento e in vecchie botti, senza chiarificazione né filtrazione, al fine di preservare tutta la ricchezza del frutto e la finezza della struttura.
Gigondas .1871 Les Jardinières 2024 | Gour de Chaulé: il parere del sommelier
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin
Questo 2024 rivela un lato elegante del Gigondas, privilegiando la finezza rispetto alla potenza. La vinificazione a grappoli interi e i lieviti indigeni favoriscono uno stile all’insegna della freschezza, che evoca più la delicatezza di alcuni vini di Borgogna che la struttura dei rossi più potenti della Valle del Rodano. I vecchi vigneti centenari di Grenache conferiscono profondità e complessità, senza un’eccessiva estrazione. Già promettente, questo vino possiede un ottimo potenziale di invecchiamento e trarrà beneficio dall’affinamento in cantina. Quando è giovane, una decantazione di un’ora a circa 16 °C ne permetterà di rivelare appieno gli aromi.
Il naso
Al naso si svelano note di amarena e lampone, impreziosite da un leggero tocco speziato. La peonia apporta una delicata sfumatura floreale, mentre una discreta mineralità calcarea richiama le marne del terroir. L’insieme si distingue per la sua freschezza, precisione e leggerezza.
Il palato
Al palato, l’attacco è morbido e vellutato, sostenuto dal Grenache. La struttura si dispiega con generosità, senza pesantezza, sostenuta da tannini fini e setosi. Una bella tensione minerale anima il finale e prolunga la degustazione con eleganza. L’insieme coniuga ampiezza e freschezza, in un equilibrio straordinario.
Gigondas: tutto quello che c’è da sapere su questa denominazione
Situata nel Rodano meridionale, ai piedi delle Dentelles de Montmirail, la denominazione Gigondas è rinomata per i suoi vini rossi profondi, che uniscono potenza e finezza. I suoi terreni variegati, composti da marne calcaree, sabbie e argille, ospitano principalmente il Grenache Noir, spesso abbinato al Syrah e al Mourvèdre. I vini della denominazione si distinguono per il loro carattere e il loro potenziale di invecchiamento.
Il Gigondas .1871 Les Jardinières del Domaine du Gour de Chaulé offre un’interpretazione all’insegna della finezza di questo terroir. Grazie ai suoi vecchi vigneti centenari e alle rese controllate, privilegia la freschezza, la precisione e una consistenza ariosa, offrendo un’espressione sottile ed elegante del Gigondas.