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- Bio : proveniente da agricoltura biologica
Folle Blanche 2024 Tenuta Luneau-Papin | Loira
La cuvée Folle Blanche del Domaine Luneau-Papin offre una nuova interpretazione di questo...
Un marchio storico della Loira Nato dall’unione di due stirpi di vignaioli del Pays Nantais , il Domaine Luneau-Papin affonda le sue radici nella regione vinicola della Loira sin dalla fine del XVII secolo. La storia recente ha inizio...
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La cuvée Folle Blanche del Domaine Luneau-Papin offre una nuova interpretazione di questo...
Il Verger del Domaine Luneau-Papin è senza dubbio la versione più accessibile del Muscadet...
La cuvée Vera Cruz del Domaine Luneau-Papin si distingue come un’espressione pura e...
Il vino “Les Pierres Blanches” della tenuta Luneau-Papin incarna l’anima del Muscadet Sèvre...
La cuvée “Terre de Pierre” della tenuta Luneau-Papin è uno dei cru più caratteristici del...
La cuvée Vera Cruz del Domaine Luneau-Papin si distingue come un’espressione pura e...
La cuvée Excelsior della tenuta Luneau Papin è una cuvée d’eccezione , ormai...
La cuvée Gula Ana della tenuta Luneau-Papin deve il suo carattere al terroir vulcanico del...
La cuvée Pueri Solis del Domaine Luneau-Papin è un vino raro. Su un appezzamento storico...
Nato dall’unione di due stirpi di vignaioli del Pays Nantais, il Domaine Luneau-Papin affonda le sue radici nella regione vinicola della Loira sin dalla fine del XVII secolo. La storia recente ha inizio nel 1990, quando Pierre Luneau e Monique Papin uniscono i vigneti di famiglia di Landreau e La Chapelle-Heulin per creare una tenuta unica nel cuore della denominazione Muscadet Sèvre et Maine, a una ventina di chilometri da Nantes. Già a partire dagli anni ’90, la tenuta afferma la propria identità grazie a cuvée provenienti da singoli appezzamenti che rivelano il Muscadet come un vero vino di terroir e da invecchiamento.
Il passaggio generazionale ha inizio nei primi anni 2000. Tra il 2005 e il 2008, il figlio Pierre-Marie e sua moglie Marie entrano progressivamente a far parte delle tenute. Inizia così una profonda evoluzione dell’azienda, i cui 27 ettari sono ora coltivati con agricoltura biologica (certificata nel 2013) e successivamente con agricoltura biodinamica (certificata nel 2019), secondo un approccio artigianale. Nel 2018, Pierre e Monique vanno in pensione e cedono la tenuta a questa nona generazione.
Nel cuore della denominazione Muscadet Sèvre et Maine, i 47 appezzamenti della tenuta Luneau-Papin poggiano su un mosaico geologico eccezionale. Gneiss, granito, scisti, micascisti, serpentinite e peridotite compongono un vero e proprio puzzle minerale che dà vita a espressioni uniche del Melon de Bourgogne, unico vitigno della tenuta. A lungo sottovalutato, qui rivela tutta la sua capacità di tradurre le più sottili sfumature del suolo e del climat. La sua finezza, la sua acidità ben definita e il suo notevole potenziale di invecchiamento ne fanno un formidabile rivelatore del terroir.
Nelle mani di Pierre-Marie e Marie Luneau, ogni cuvée esprime le vibrazioni del proprio terreno d’origine. Lo gneiss conferisce finezza e persistenza, il granito imprime tensione e salinità, mentre le peridotiti offrono vini più potenti e speziati. Questa ricchezza geologica costituisce il fondamento dell’approccio parcellare della tenuta: ogni parcella viene identificata, coltivata e vinificata separatamente al fine di preservarne appieno la personalità.
I vigneti sono coltivati secondo i principi della biodinamica, su terreni lavorati senza diserbanti grazie a tecniche di aratura rispettose del loro equilibrio naturale. La vendemmia è esclusivamente manuale per preservare l’integrità delle uve, mentre le rese sono rigorosamente controllate per concentrare tutta la ricchezza aromatica di ogni appezzamento.
Questa attenzione si protrae naturalmente in cantina. Le fermentazioni avvengono con lieviti indigeni, senza interventi superflui. L’affinamento è adattato a ciascuna cuvée: la maggior parte dei vini riposa in vasche sotterranee di cemento rivestite di piastrelle di vetro, mentre altri vengono affinati in botti austriache, in anfore di terracotta o in vasi di gres. Tutti i vini vengono affinati sui lieviti fini, senza travaso, per un periodo adeguato all’annata e alla cuvée. Questo approccio permette di restituire fedelmente la personalità di ogni terroir.
Al Domaine Luneau-Papin, l’approccio parcellare rivela tutte le sfumature del Pays Nantais. I pendii della Butte de la Roche danno origine alla cuvée Terre de Pierre, proveniente da peridotiti e serpentiniti, che seduce per la sua profondità, la struttura tesa e il finale persistente.
Gula Ana esprime tutta la finezza dei terreni granitici. Affinata in vasche di cemento sulle fecce fini, questa cuvée si distingue per la sua tensione salina, la sua freschezza vibrante e la sua delicata mineralità, riflesso della purezza del Melon de Bourgogne.
Le Verger valorizza i terreni argilloso-granitici più freschi. La sua tensione salina e la vivacità fruttata gli conferiscono un carattere preciso, croccante e rinfrescante.
Sui terroir di granito e gneiss, Vera Cruz rivela un profilo più lineare e ben definito. Il suo affinamento sui lieviti fini in botti grandi e in giare gli conferisce freschezza, una consistenza scolpita e una notevole complessità aromatica.
Eccezione in questo approccio parcellare, L d’Or è un assemblaggio dei migliori pendii della tenuta. Affinato in botti di rovere e vasche di cemento, coniuga ricchezza, eleganza e un lungo finale minerale.
Infine, la cuvée Excelsior, classificata come Cru comunale di Goulaine, esprime tutta la singolarità dei terreni granitici misti a micascisti. Il suo affinamento, che combina vasche di cemento e botti, le conferisce intensità, ampiezza e un’elegante mineralità.
Il Domaine Luneau-Papin si è affermato come uno dei principali punti di riferimento del Muscadet Sèvre et Maine, sia in Francia che a livello internazionale. Premiate con 2 stelle nella Guida RVF 2025, le annate di Pierre-Marie e Marie Luneau incarnano una visione esigente del Muscadet, che unisce precisione, identità e potenziale di invecchiamento. Qui, tradizione, innovazione ed espressione del terroir si uniscono per dare vita a vini vivaci, capaci di attraversare i decenni.